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21 gen 2022

Il “Cadregone” perde i pezzi: giù altri pannelli della copertura

La scultura al Parco intitolata lo “Scrittore” non ha mai avuto una minima manutenzione e ora si vede anche l’intelaiatura

L’installazione lo “Scrittore“ versa in stato di completo abbandono nel Parco
L’installazione lo “Scrittore“ versa in stato di completo abbandono nel Parco
L’installazione lo “Scrittore“ versa in stato di completo abbandono nel Parco

Continuano a peggiore le condizioni dello “Scrittore”, il grande tavolo con sedia realizzato dallo scultore Giancarlo Neri che dal 2005 caratterizza i prati dietro a Villa Mirabello ed è diventato uno degli angoli del Parco più conosciuti e fotografato. Un’installazione artistica che da subito ha fatto parlare di sé, i più critici l’hanno soprannominato “Il Cadregone”, ma già dopo pochi anni dalla sua posa ha iniziato ad avere segni di cedimento. Nel 2008 si era staccato uno dei pannelli che rivestono la struttura e la situazione, aggravata dall’esposizione agli agenti atmosferici e all’umidità del Parco, è gradualmente peggiorata. L’area attorno alla scultura è stata transennata per tenere a distanza di sicurezza i visitatori, ma un intervento di manutenzione non è mai stato fatto.

E anche negli ultimi giorni ci sono verificate nuove cadute di pezzi della copertura al punto che ormai sono vistose da più angolazioni le parti danneggiate e dove di vede il telaio interno dell’opera. “Lo Scrittore” è un’installazione donata alla città nell’ottobre del 2005 da Rottapharm e nel primo periodo la sua manutenzione è stata curata dalla stessa azienda farmaceutica monzese. Poi la competenza sull’opera è passata prima al Comune e poi al Consorzio di gestione di Parco e Villa Reale. M.Ag.

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