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13 lug 2022

"I due baby killer capaci di intendere e volere"

Le motivazioni della condanna a 14 anni e 4 mesi: "Nessuno sviluppo carente della sfera emotiva, né uso di droghe fin da bambini"

13 lug 2022
stefania totaro
Cronaca

di Stefania Totaro Per i due baby killer del pusher delle case popolari di San Rocco "un carente sviluppo della sfera emotiva" ma non risultano provate compromissioni psicopatologiche che possano avere avuto incidenza causale sui reati commessi" quindi risulta "pienamente sussistente la capacità di intendere e di volere degli imputati al momento dei fatti". Con questa motivazione i giudici della Corte di Appello di Milano sezione minori hanno confermato la condanna di primo grado a 14 anni e 4 mesi di reclusione con il rito abbreviato per il 14enne e il 15enne che il 30 novembre 2020 hanno inferto più di 30 coltellate a Cristian Sebastiano, 42 anni, di fronte alla sua abitazione in via Fiume. Disattendendo la perizia psichiatrica da loro disposta sui due ragazzini, che aveva concluso, a parere della difesa degli imputati, a favore di un vizio quantomeno parziale di mente. I giudici hanno individuato, dalle relazioni psicologiche degli specialisti che ora hanno in cura i due baby killer, rinchiusi in due diversi carceri minorili, la presenza di gravi "disturbi della condotta" causati "dalle importanti privazioni affettive subite da entrambi nelle famiglie di origine" ma che "non hanno in concreto assunto consistenza e intensità tali da incidere sulla loro capacità di intendere e di volere" anche considerato che l’omicidio di Cristian Sebastiano "è stato consumato con modalità talmente efferate da renderlo di elementare percezione nel suo livello di disocialità". Nessun nesso causale, per la Corte di Appello, con l’omicidio che "dalle dichiarazioni rese a più riprese dagli imputati" è da fare risalire "a non meglio accertati rapporti di dareavere con la vittima legati al traffico di stupefacenti". Per i giudici milanesi non sussiste neanche la non imputabilità causata da immaturità o dall’abuso di sostanze stupefacenti da parte degli imputati sin dalla preadolescenza. "Gli imputati hanno attirato Cristian in un vero e ...

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