I cortocircuiti del nostro tempo. Quelle relazioni (quasi) pericolose

Sul palco dell’Edelweiss di Besana tre comici della scuola di Zelig perlustrano il mondo delle relazioni. E aiutano a scoprire che un bancomat potrebbe anche innamorarsi del suo correntista durante un prelievo.

I cortocircuiti del nostro tempo. Quelle relazioni (quasi) pericolose

I cortocircuiti del nostro tempo. Quelle relazioni (quasi) pericolose

Personaggi improbabili, coppie surreali, storie che si intrecciano e tutte le paradossali relazioni di lavoro, d’amore, d’amicizia che intratteniamo con mariti, mogli, genitori, figli, amici e colleghi, ma anche col cibo, col tempo e con la tecnologia. Un percorso travolgente in cui scoprire se un bancomat può innamorarsi del suo correntista durante un prelievo e se un vegano pignolo può migliorare il mondo in cui abita il suo migliore amico, o ancora se un padre apprensivo può insegnare a non esasperare i figli e un prete inconsueto farci passare la voglia di sposarci. È il divertente spettacolo teatrale dal titolo “Relazioni (quasi) pericolose“, che verrà portato in scena domani alle 21 sul palco del cineteatro Edelweiss di piazza Cuzzi, a Besana. Protagonisti della rappresentazione, sotto la regia di Paola Ornati, saranno tre noti attori comici, che sono anche volti storici di Zelig: Claudio Batta, Margherita Antonelli e Giorgio Verduci. A loro sarà affidato il compito di prendere per mano gli spettatori e portarli a incontrare gioie e paradossi del nostro tempo, usando la comicità come chiave di lettura per sondare nevrosi e cortocircuiti che abitano il mondo delle relazioni, dove uomini e donne sanno dare il meglio e il peggio di se stessi, ma sempre e comunque con vitalità. Nel bizzarro susseguirsi di incontri e scontri con gli altri, il cibo e gli oggetti il pubblico verrà condotto a capire meglio l’unicità dei rapporti che intessiamo. Biglietto d’ingresso 27 euro, prenotazioni scrivendo a prenotazioni@edelweissbesana.com.

L’evento fa parte della stagione teatrale 2023-2024 dell’Edelweiss, che proseguirà poi il 7 marzo con lo spettacolo “Giovinette - Le calciatrici che sfidarono il Duce“, con le attrici Rita Pelusio, Federica Fabiani e Rossana Mola che racconteranno la storia della prima squadra femminile di calcio in Italia, nata all’inizio degli anni Trenta sfidando la mentalità dominante dell’epoca, ma presto bloccata da regime fascista. Ad aprile toccherà invece a Barbara Bertato e Ussi Alzati con la commedia nera “Piccoli crimini condominiali“, in cui l’improvvisa scomparsa di un anziano vicino di casa scatena in due cugine l’idea di far sparire il corpo dell’uomo e continuare a incassarne la pensione, come forma di rivalsa verso lo Stato e i vicini. Fuori stagione, infine, il 22 febbraio, ci sarà “The Dark Side of the Moon 50°“, show con musicisti, attori e video per celebrare il capolavoro dei Pink Floyd nel 50esimo anniversario dall’uscita.