Morto in montagna nel Bresciano, l’addio a Giuseppe Sardi: "Era una colonna per tutti"

Bellusco città incredula per la scomparsa dello storico volontario. Il presidente dell’Avps Vimercate: "Gli dedicheremo qualche iniziativa"

Giuseppe Mario Sardi (in primo piano) era un amante della montagna Amava “collezionare“ le croci sulle vette

Giuseppe Mario Sardi (in primo piano) era un amante della montagna Amava “collezionare“ le croci sulle vette

Bellusco (Monza e Brianza) – «Da 25 anni era sempre presente, sempre disponibile". Un quarto di secolo al servizio degli altri: questo era Giuseppe Mario Sardi, il pensionato 76enne deceduto giovedì mattina dopo un volo di quasi 150 metri, mentre con due amici stava rientrando dopo un’escursione sui monti del Bresciano. "Ci ha lasciato sui luoghi che più amava", lo ricorda Elio Brambati, presidente di Avps Vimercate, che ha vissuto un lungo pezzo di strada al servizio del prossimo accanto a Sardi. "Nella nostra associazione è stato a lungo volontario in ambulanza nei servizi di emergenza sul territorio – racconta Brambati –, poi è passato ai servizi collaterali, fino a diventare responsabile dell’assistenza domiciliare agli anziani. È stato anche consigliere, come la moglie Elena, volontaria e segretaria".

Una famiglia al servizio della comunità. "Sempre presente – lo ricorda il presidente – e anche con grande professionalità. Ci eravamo visti proprio il giorno prima, per parlare di alcune questioni organizzative e avremmo dovuto rivederci oggi. Siamo senza parole". Tutti conoscevano la grande passione di Sardi per la montagna, alla quale si era dedicato, dopo il lavoro come tecnico in una compagnia di telecomunicazioni.

«Da quando non seguiva più le urgenze aveva tempo a disposizione e almeno una volta a settimana, con quello stesso gruppetto di amici, andava in montagna – spiega Brambati –. Cercavano le croci sui monti, in qualche modo le collezionavano, ne hanno raggiunte moltissime. Conosceva bene quei posti, la montagna, con i suoi pericoli, anche perché è stato a lungo presidente del Cai a Bellusco".

Proprio nella chiesa parrocchiale di Bellusco, oggi alle 14.30, si terranno i funerali. "Ha lasciato un grande vuoto, vedremo se dedicargli qualche iniziativa", dice il presidente. Nel frattempo, col passare delle ore la dinamica si fa più chiara: in compagnia di due amici, dopo mezzogiorno stavano rientrando in zona Baremone dove avevano lasciato l’auto e si trovavano sotto Cima Meghè, in un tratto complesso, con erba alta e molto scivolosa. Forse una scivolata e il volo, davanti ai due amici. Uno di loro, 66 anni, avrebbe provato a scendere per raggiungerlo, lussandosi una spalla.