Funzionari corrotti, evasori e truffatori. Guardia di finanza, un anno in prima linea

Monza assegna il riconoscimento della Corona Ferrea per i 250 anni del Corpo

Funzionari corrotti, evasori e truffatori. Guardia di finanza, un anno in prima linea

Funzionari corrotti, evasori e truffatori. Guardia di finanza, un anno in prima linea

La Guardia di finanza di Monza celebra il 250° anniversario della sua fondazione e il sindaco Paolo Pilotto consegna al comandante regionale delle Fiamme gialle, il generale di divisione Giuseppe Arbore (nella foto), una scultura della Corona Ferrea in argento, massima benemerenza civica, “per l’insostituibile ruolo delle donne e degli uomini delle Fiamme Gialle, appartenenti ad un’Istituzione riconosciuta a livello internazionale come un modello unico ed esemplare di Polizia economico-finanziaria, operante in modo altamente specializzato e professionale sul territorio nazionale e della provincia di Monza, a tutela della legalità economica, del bene comune e dei cittadini”. Sono i numeri a parlare: nel 2023 e nei primi cinque mesi di quest’anno 2024, i finanzieri hanno eseguito oltre 1.800 interventi ispettivi e 270 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. Individuati 96 evasori totali e 129 lavoratori in nero o irregolari. Scoperti anche 4 casi di evasione fiscale internazionale. Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 256 chili di tabacchi ‘fuorilegge’, mentre la lotta al gioco illegale ha permesso di elevare quasi 9mila euro di sanzioni. Controlli a tappeto anche sui fondi Pnrr. Eseguite 6 indagini in tema di spesa pubblica: denunciati e segnalati alla Corte dei conti 16 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per 54.9 milioni. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per 4,9 milioni.

Occhi puntati anche a tutela dei risparmiatori soprattutto in rete: denunciate cinque persone e sequestrati oltre 600mila euro. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 7 persone, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di circa 3 milioni di euro. Nel contrasto al traffico di droga, i reparti del comando provinciale hanno sequestrato oltre 54 chili di sostanze stupefacenti, soprattutto infiorescenze di cannabis e hashish.