Franco Mussida, un artista poliedrico
Franco Mussida, un artista poliedrico
di Fabio Luongo Per tutti gli appassionati di musica e per gli amanti del rock è l’inconfondibile chitarra della Pfm, la Premiata Forneria Marconi, la band progressive italiana famosa a livello internazionale che ha regalato alla storia pezzi come "Impressioni di settembre" e "Maestro della voce". Dalla prossima settimana però a Lissone, grazie al MAC di viale Elisa Ancona, di lui si potrà scoprire anche un altro lato artistico decisamente meno noto ma...

di Fabio Luongo

Per tutti gli appassionati di musica e per gli amanti del rock è l’inconfondibile chitarra della Pfm, la Premiata Forneria Marconi, la band progressive italiana famosa a livello internazionale che ha regalato alla storia pezzi come "Impressioni di settembre" e "Maestro della voce". Dalla prossima settimana però a Lissone, grazie al MAC di viale Elisa Ancona, di lui si potrà scoprire anche un altro lato artistico decisamente meno noto ma altrettanto affascinante.

Il Museo d’Arte Contemporanea si appresta a ospitare, da sabato 17, una mostra con disegni, sculture e altre opere create da Franco Mussida, musicista, compositore, saggista e ricercatore che lavora sul rapporto tra musica ed emozioni. L’esposizione - una personale pensata appositamente per la struttura museale lissonese e intitolata "Il mistero che trasforma la musica in emozioni" - sarà un vero e proprio viaggio in queste tematiche, partendo dalle riflessioni che l’autore ha portato avanti anche nel suo libro "Il pianeta della musica" "Il titolo scelto da Mussida - confermano dal Museo d’Arte Contemporanea - mutua quello del suo più recente libro, che si interroga sul significato del termine "Verbo", secondo una rilettura laica del prologo del Vangelo di Giovanni". La mostra vuole indagare "la realtà invisibile che pervade l’esistenza e trova un modo perenne per mostrarsi nel corpo della musica, nel suo continuo rispecchiarsi nella natura emotiva dell’uomo". Così, attraverso disegni inediti che parlano dei nessi tra suono e immagine, si verrà invitati a soffermarsi sui rapporti tra l’oggettività del suono musicale e la soggettività di ogni individuo che quel suono decodifica e filtra: un modo per farsi affascinare da come ciascuno, con le sue emozioni, interpreta la musica, dando vita ad affetti e sentimenti personali.

Mussida da tempo studia come l’energia della musica e le emozioni delle persone interagiscono, e per rendere tutto questo visibile ha elaborato una simbologia fatta di materiali, linee, ellissi, numeri. Immergendosi tra sculture, pitture, disegni e video, oltre alle tavole originali del volume "Il pianeta della musica", ci si muoverà tra elementi come il timbro, il ritmo, la melodia e l’armonia. "Tra le opere in mostra - spiegano dal MAC - particolarmente significativi sono i 4 disegni realizzati con matite colorate".