MONICA GUZZI
Cronaca

Formula 1, ultimi preparativi all’autodromo di Monza: la Fan zone scalda i motori

Quasi conclusi gli interventi straordinari per ripristinare le aree danneggiate dal nubifragio. Giovedì si riparte con ingresso libero alla zona tifosi, mentre continua la vendita dei biglietti

La Fan zone di Formula 1 del 2022

La Fan zone di Formula 1 del 2022

Per la Formula 1, all’autodromo si lavorerà fino all’ultimo minuto. Una corsa, quella di questi giorni fuori dalla pista, per garantire la sicurezza e la perfetta funzionalità dell’area dopo il nubifragio del 24 luglio che ha messo in ginocchio il Parco e l’intera Brianza. Ma ormai, rimossi i tronchi caduti e ripristinate le reti di sicurezza, si tratta di mettere mano agli ultimi ritocchi accanto alle consuete opere di finitura, dalla ritinteggiatura delle linee fino ai cordoli e alla sistemazione del branding in pista.

Novità importante dell’anno sono le due passerelle pedonali che attraversano la pista, a garanzia di un afflusso e di un deflusso più semplici, accorciando il percorso canonico.

Intanto ieri è stato annunciato il programma della Fan zone, che già giovedì prossimo aprirà i cancelli con i piloti di Formula 2 e Formula 3. L’area, allestita tra il rettifilo opposto a quello dei box e quello dell’anello dell’alta velocità, aprirà alle 14 con ingresso libero e accesso esclusivamente da viale Mirabello. I piloti dei due campionati saranno sul palco dalle 15.30 alle 16.30.

Da venerdì spazio invece ai re della Formula 1. Nel giorno delle prove libere si alterneranno i piloti di Aston Martin, AlphaTauri, Williams, Alfa Romeo e McLaren (12.15-12.25). Nel pomeriggio, dalle 14.40, toccherà ai team principal di Ferrari, McLaren e Aston Martin, mentre sabato mattina saliranno sul palco i piloti Ferrari Leclerc e Sainz, poi sarà la volta di team Mercedes, Red Bull, Alpine e Haas. Sempre da venerdì (apertura 9-19) l’accesso sarà consentito solo a chi possiede un biglietto per i giorni del Gran Premio: i cancelli dell’impianto apriranno al pubblico a partire dalle ore 7 (7.30 venerdì settembre).

Nella Fan zone c’è di tutto: gli appassionati potranno cimentarsi nel cambio gomme, testare la propria abilità al simulatore, vivere l’emozione del podio e compiere un salto nella Formula 1 del futuro. Ma sarà anche l’occasione per ammirare alcune monoposto made in Italy del passato, oltre ai bolidi Ferrari come la 499P, la Hypercar, che ha regalato al Cavallino una vittoria alla 24 Ore di Le Mans che mancava da 58 anni, con l’equipaggio formato da Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado. Proprio Giovinazzi, impegnato a Monza come pilota di riserva della rossa, sarà tra i protagonisti in Fan zone.

Esposte anche le carrozzerie di alcuni esemplari che hanno fatto storia: 750 Monza, che segnò l’inizio della collaborazione tra il Cavallino e Scaglietti; 250 GTO del 1962, forse la Ferrari più leggendaria; Testa Rossa Pontoon Fender e tre P4, per raffigurare il celebre arrivo in parata della 24 Ore di Daytona del 1967, una delle vittorie più significative per la Casa di Maranello. Infine i piloti in parata con le “loro” auto storiche: Verstappen e Perez (Red Bull), Ricciardo e Tsunoda (AlphaTauri) gireranno con Ford d’epoca.

E poi c’è l’adrenalina delle prove, della giornata di gara e della tradizionale invasione di pista. Gli ingredienti ci sono, i conti li faranno i biglietti. Difficile, se non impossibile, eguagliare il record dell’anno scorso con 330mila biglietti staccati nei tre giorni. Ma l’obiettivo resta quello di andarci vicinissimo.