Fiamme all’Autobianchi. La vecchia fabbrica va ancora a fuoco. Divampano le polemiche

L’incendio innescato probabilmente dagli occupanti abusivi per scaldarsi. Il Pd: "Serve una struttura per accogliere i senzatetto, lo diciamo da 2 anni".

Fiamme all’Autobianchi. La vecchia fabbrica va ancora a fuoco. Divampano le polemiche

Fiamme all’Autobianchi. La vecchia fabbrica va ancora a fuoco. Divampano le polemiche

Nottata di fuoco, fumo e paura, quella a cavallo tra mercoledì e giovedì a Desio. Coinvolta la palazzina liberty dell’ex Autobianchi, che da tempo immemore, un progetto fallito dopo l’altro, attende una riqualificazione. Per il momento, sono arrivate le fiamme. Causate, molto probabilmente, da qualche occupante abusivo della struttura, come è già avvenuto ripetutamente negli anni passati: senzatetto a caccia di un riparo per sopravvivere al freddo gelido di queste settimane. L’allarme è scattato pochi minuti prima della mezzanotte, quando qualche testimone passando nei pressi della struttura di via Lombardia, in pieno centro abitato, ha notato il denso fumo nero. Sul posto si sono precipitate le squadre dei vigili del fuoco del comando di Monza e Brianza. I pompieri si sono accorti immediatamente di essere di fronte a un edificio abbandonato al degrado e utilizzato saltuariamente da persone senza fissa dimora. All’interno, infatti, vi era molto fumo causato dalla combustione di materassi e rifiuti. La priorità è stata quindi la ricerca di persone all’interno dei tre piani dell’edificio, che si è resa particolarmente difficoltosa in quanto diverse finestre sono state murate in passato proprio per evitare insediamenti abusivi. Fortunatamente la ricerca di eventuali occupanti ha dato esito negativo: chi era all’interno e aveva probabilmente acceso un fuoco per scaldarsi, è riuscito a scappare in tempo. Sul posto sono giunte due autopompe dal distaccamento dì Seregno, il carro soccorso dal distaccamento di Desio e l’autoscala da Monza. L’intervento è durato circa due ore. E, spento il fuoco, si sono riaccese le polemiche: "Quanto accaduto questa notte è il risultato delle scelte scellerate di questa amministrazione del ‘se’ - attacca il Pd -. E due incendi in palazzine abbandonate e rifugio di senzatetto crediamo costituiscano un bel ‘se’ su cui intervenire. Ormai lo ribadiamo da due anni: c’è la necessità di dotarsi di un luogo per il ricovero notturno che possa essere utilizzato con l’elasticità richiesta da casi che si presentano a qualsiasi ora della notte e del giorno. Non si può gestire l’emergenza freddo con i lacciuoli della burocrazia. Le politiche vanno programmate". Un vero e proprio sfogo, quello del PD, che da anni spinge per una struttura d’accoglienza: "Questa amministrazione è colpevole di non aver compreso fino in fondo il senso di questa iniziativa, di non aver ascoltato le associazioni che hanno sempre gestito questo servizio e di non aver ascoltato neppure noi, la minoranza".