Elogio delle differenze: "Il bello di essere unici"

Fisici, medici, linguisti e filosofi protagonisti della rassegna UmanaMente

Elogio delle differenze: "Il bello di essere unici"

La presentazione del ciclo di incontri

“Elogio delle differenze“ è il claim della seconda edizione della rassegna UmanaMente, il ciclo di conferenze che indaga aspetti particolari dell’essere umano e del pensiero, con l’intervento di esperti del mondo scientifico e della cultura. L’edizione 2024 si compone di quattro appuntamenti dal 27 marzo al 5 maggio al Teatro Manzoni di Monza, con Gabriella Greison (fisica), Antonella Viola (medico, docente ordinaria di Patologia generale università di Padova), Vera Gheno (linguista) e Telmo Pievani (filosofo). "Ciascuno di essi - spiega l’assessora alla Cultura Arianna Bettin - affronterà il tema della pluralità dell’esperienza umana, tracciando una distinzione fra ciò che ci rende differenti e per questo unici, degni di rispetto e riconoscimento e ciò che ci costringe in una condizione di diseguaglianza sociale". La kermesse culturale nasce dalla collaborazione tra assessorato alla Cultura e associazioni del territorio: ciascuna ha proposto un personaggio e offre il ricavato della serata a un ente benefico. Si parte il 27 marzo, alle ore 20.30, a cura di Thuja Lab Associazione di Promozione Sociale con Gabriella Greison e il ricavato andrà a sostegno di Generazione Senior, un progetto nato nell’ambito della Cooperativa La Meridiana. La divulgatrice scientifica tratterà “La fisica dei cambiamenti climatici“: come stanno impattando sul nostro pianeta e i rischi associati all’inazione a livello globale. Si prosegue il 14 aprile con “La via dell’equilibrio. Scienza dell’invecchiamento e della longevità“, l’evento promosso dalla cooperativa La Meridiana, che utilizzerà il ricavato per finanziare le sue attività (Paese ritrovato, Progetto SLancio e Casa di riposo San Pietro). La professoressa Antonella Viola racconterà le ragioni biologiche ed evolutive dell’invecchiamento tra buone pratiche per mantenersi giovani fin da giovani. Il 28 aprile sarà la volta della ricercatrice Vera Gheno con “Grammamanti. Cosa significa amare una lingua?“. L’evento è promosso dall’Associazione Zefiro e il ricavato andrà a sostegno del Centro aiuto donne maltrattate.

L’ultimo appuntamento è in calendario per il 5 maggio con Telmo Pievani, promosso dall’Associazione culturale Novaluna. Il ricavato a sostegno di Emergency. Il filosofo spiegherà “Perché le razze umane non esistono, ma il razzismo sì“. La scenografia degli eventi sarà opera dell’artista Carlo Guzzi con “Le Impronte dell’Anima“. Le serate saranno introdotte da un ensemble di studenti del liceo musicale Zucchi di Monza. Ingresso, 10 euro in biglietteria o sul sito www.teatromanzonimonza.it a partire dalle 16.30 del 28 febbraio.

C.B.