Ecco gli Angeli d’oro. Vergani e gli eroi di casa

Assegnati i riconoscimenti civici, in prima linea il fondatore della Croce Verde. Premiati anche il gruppo di protezione civile e l’ensemble Consonanza Musicale.

Ecco gli Angeli d’oro. Vergani e gli eroi di casa

A Palazzo Terragni la. consegna del riconoscimento cittadino a Giuseppe Vergani

Il fondatore e primo presidente della Croce Verde, "di professione ufficialmente buon samaritano, di seconda occupazione tappezziere", come hanno scritto di lui una volta. Un’associazione sempre pronta a dare una mano sul territorio, generosamente impegnata durante l’emergenza Covid e da anni in prima linea davanti alle calamità naturali in tutta Italia. E ancora, una delle bande storiche della città, da mezzo secolo attiva nel tessuto culturale e nell’educazione musicale dei giovani, con un occhio sempre attento al sociale. Sono loro i nuovi “Angeli d’oro“ di Lissone. A loro è stata assegnata quest’anno la benemerenza civica attribuita dal Comune a chi ha dato lustro alla città e ha operato in modo disinteressato in favore degli altri. A essere insignito dell’onorificenza, nella cerimonia che si è tenuta a Palazzo Terragni, è stato Giuseppe Vergani, "promotore, artefice e fondatore" della Croce Verde Lissonese. Vergani, che oggi ha 90 anni, ha in tasca la tessera numero uno della Cvl, di cui è stato il primo presidente e in cui si è sempre dato da fare con grande umanità.

All’associazione ha lasciato "un’eredità morale fatta di umiltà, senso del dovere e capacità di ascolto - la motivazione ufficiale -. Ancora oggi è ricordato con affetto dai volontari che furono al suo fianco quando tutto ebbe inizio con il Comitato Croce Verde Lissonese, organizzando i primi gruppi di volontari e promuovendo le prime attività con spirito quasi pionieristico". Vergani è stato inoltre componente attivo del consiglio pastorale della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo e collaboratore del Laboratorio sociale Luciano Donghi. "Uomo dal cuore grande e generoso - sottolineano dal Comune -, nella sua lunga attività ha saputo ispirare e coinvolgere molte persone, tramandando l’amore verso il prossimo e i valori di volontariato e solidarietà". Con lui premiato anche il gruppo lissonese di “Protezione Civile Alberto Mussi e Gino Arosio“, "per il professionale e generoso impegno a supporto dei cittadini, per l’attenzione particolare durante il periodo di emergenza Covid e per essere sempre in prima linea nelle situazioni di criticità sul territorio", non ultimo in soccorso delle popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna.

Un altro degli Angeli d’Oro è stato poi assegnato all’ensemble Consonanza Musicale, che quest’anno celebra i primi 50 anni di vita, "per la sua intensa attività musicale, culturale, per la preziosa opera di educazione musicale verso i giovani e per l’attenzione al sociale", con gli aiuti ai terremotati del Friuli e dell’Aquila, alla Croazia segnata dalla guerra degli anni ‘90.