Discariche “sporche”. Allarme ambientale. La polizia provinciale a caccia di veleni

Nel 2023 effettuati 718 interventi, 334 richiesti dai cittadini per il verde. Contestate violazioni per oltre 92mila euro, metà legate ai rifiuti. Sequestrato con l’utilizzo dei droni un depolito fuorilegge a Carate.

Discariche “sporche”. Allarme ambientale. La polizia provinciale a caccia di veleni

Discariche “sporche”. Allarme ambientale. La polizia provinciale a caccia di veleni

Circolazione stradale, supporto a grandi eventi per ordine pubblico, polizia ittico venatoria, amministrativa, Testo unico sugli stupefacenti, immigrazione, reati contro il patrimonio e la persona e poi accertamenti amministrativi e materie di competenza in merito alle autorizzazioni provinciali. Sono tanti i settori di operatività della polizia provinciale, anche in collaborazione con polizia locale e altri corpi. Insieme a un nucleo di 4 carabinieri forestali di Carate è l’unico corpo che si occupa di violazioni in materia ambientale. E così i 132 controlli in materia di polizia ambientale hanno portato alla contestazione di violazioni per 92mila 374 euro, il 50% sono ispezioni per abbandono di rifiuti e depositi incontrollati (132 casi). A seguire 30 ispezioni presso recuperatori e smaltitori di rifiuti, ispezioni presso ditte enti e aziende che producon rifiuti, scarichi idrici, emissioni in atmosfera. Ieri, in occasione della festa di San Sebastiano (patrono delle Forze dell’ordine) il Comandante Flavio Zanardo ha presentato il report delle attività svolte, insieme al presidente della Provincia Luca Santambrogio e al Consigliere delegato Claudio Rebosio. Gli interventi nel 2023 sono stati 718, di cui 334 richiesti dai cittadini, in ambito ambientale, per attività ittico venatoria, amministrativa e giudiziaria.

La polizia amministrativa ha visto il personale impegnato in strutture ricettive, agenzie di pratiche auto ed esercizi commerciali, accertando violazioni per 35 mila euro. Come ha sottolineato il vicecomandante Umberto Trope si è trattato di strutture ricettive abusive come Bed and Breakfast non autorizzati, oppure negozi in cui è stata trovata merce con marchio CE contraffatto, oppure ambulanti con cassette della frutta stivate per terra o sotto i sottopassi esposti a polvere e inquinamento. L’attività di polizia stradale ha effettuato 75 posti di blocco, controllando 587 veicoli e accertando violazioni per 23mila euro. Nell’attività di polizia giudiziaria sono state istruite 72 pratiche (con 41 indagati): 26 reati in materia ambientale/edilizia, con 7 sequestri di area per reati ambientali; 18 i reati contro la persona e patrimonio e inottemperanza al testo unico sull’Immigrazione e 17 violazioni sugli stupefacenti e una frode in commercio. Lo scorso novembre, a Carate, a ridosso della Ss 36, durante un controllo del territorio con la guardia di finanza, grazie all’utilizzo dei droni è stato trovato un deposito incontrollato di rifiuti.

Ad Agrate è stata trovata un’area occupata abusivamente da anni, accertando vari abusi edilizi, gestione illecita di rifiuti e una compravendita non autorizzata di auto usate: posta sotto sequestro preventivo un’area di 10mila metri quadrati. Sono stati 18 i sequestri di sostanze stupefacenti (con circa 200 grammi di sostanze recuperate).