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10 feb 2022

Detenuto suicida nel carcere di Monza: "E' il decimo da inizio anno"

La denuncia del sindacato di Polizia penitenziaria Uilpa: servono interventi. Il 33enne ha inalato il gas del fornelletto che aveva in cella

10 feb 2022
Il carcere di Monza
Il carcere di Monza
Il carcere di Monza
Il carcere di Monza

Monza, 10 febbraio 2022 - ''Questa notte è accaduto nel carcere di Monza. Un detenuto tunisino di 33 anni, avrebbe finito di scontare la pena nel dicembre del 2024, si è tolto la vita inalando il gas del fornelletto che aveva in cella. È il decimo suicidio di un detenuto, uno ogni quattro giorni, dall'inizio dell'anno. Il secondo a Monza. A questo vanno aggiunti due appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria che si sono uccisi, per un istituto che è indubbiamente portatore di morte nell'indifferenza sostanziale della politica, del Ministero della Giustizia e del Governo che si trincerano dietro mere dichiarazioni di facciata, ma poi mancano negli atti concreti". La denuncia è di Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.

"La Ministra Cartabia aveva annunciato che a gennaio il sistema penitenziario sarebbe stato la sua priorità - continua il sindacalista - Gennaio è passato ed è stato, per le carceri, peggiore del già pessimo gennaio 2021; forse non abbiamo ben capito cosa volesse dire la Ministra. Mentre dal ministero s'istituiscono commissioni dalla denominazione altisonante, i cui lavori spesso si perdono nei cassetti ministeriali e di cui sarebbe interessante conoscere anche i costi, nelle prigioni sono ancora in uso i fornelletti da campo, quasi a confermare che si tratti di veri e propri campi di battaglia da condurre, soprattutto, contro le storture del sistema e l'inefficienza di una macchina amministrativa trascurata, se non del tutto abbandonata, dalla politica''.

''Noi - conclude il Segretario della Uilpa Pp. - continuiamo a dire che bisogna smetterla con le chiacchiere e le passerelle e dare segno di sé con provvedimenti concreti ed emergenziali che si pongano l'obiettivo di rifondare il modello d'esecuzione penale, reingegnerizzare le carceri e riorganizzare, potenziandolo, il Corpo di polizia penitenziaria''.

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