Desio, dopo 13 anni di abbandono acquistata all'asta la torre-mostro

Ad aggiudicarsela il Gruppo Colombo di Monza: verrà abbassata di 20 metri e all'ultimo piano ospiterà un ristorante panoramico

La torre-mostro di Desio

La torre-mostro di Desio

Desio (Monza Brianza), 20 Luglio 2022 - Gli imprenditori del Gruppo Colombo di Monza si sono aggiudicati all'asta del Tribunale di Monza la torre abbandonata di Desio. Dopo le sei aste andate deserte, quella dell’acquisizione dello “scheletro di cemento“ della Torre incompiuta nel Polo tecnologico della Brianza diventa una data storica per la città che per 13 anni ha dovuto convivere con l’ecomostro dopo il fallimento della Società Addamiano che lo stava costruendo.

Il valore dell’immobile è sceso a 3,1 milioni di euro, meno di un terzo rispetto alla prima asta del marzo 2017, quando era quotata 9,4 milioni. Oggi nessuna ulteriore offerta è stata presentata oltre a quella del Gruppo Colombo, che quindi si è aggiudicato l'asta pubblica.

Con il 2023 potrà iniziare il cantiere di riqualificazione di questo rudere, un'operazione lunga e complessa iniziata dal sindaco uscente Roberto Corti e poi conclusa dalla giunta di Simone Gargiulo. A facilitare la buona riuscita della procedura anche la Variante al Piano integrato di intervento che ha recentemente approvato la nuova amministrazione.

La torre sarà ribassata di 20 metri (passando da 90 a 70), con la demolizione di 6 piani e avrà una serie di nuove destinazioni e funzioni, che dovrebbero renderla più appetibile. All’ultimo piano ci sarà un ristorante, con terrazza panoramica, e un giardino pensile.

A livello di benefici pubblici, oltre alla riqualificazione dell’area attualmente allo stato di abbandono, si prevede la riqualificazione della Palazzina Cremonini, la sistemazione delle aree a verde, il completamento della ciclabile, oltre alla riscossione della vecchia fideiussione di 1,5 milioni per il mancato realizzo delle opere di urbanizzazione della convenzione del 2007.