Desio, quattro zampe contro Pedemontana: “Via le ruspe dal quagliodromo”

La singolare marcia a Desio per dire no all’arrivo dell’autostrada: a rischio 30mila metri quadrati di prati

Quattro zampe e i loro padroni contro Pedemontana a Desio

Quattro zampe e i loro padroni contro Pedemontana a Desio

Desio (Monza) –  Passeggiate nel verde, con il proprio Fido a fare compagnia, "a sostegno del suolo libero e contro Pedemontana". Per tenersi stretto il poco territorio rimasto ancora non urbanizzato e lanciare un ulteriore appello per fermare la maxi opera in arrivo.

Ieri pomeriggio si è svolta la prima prova di questa nuova idea imbastita da alcuni gruppi che da tempo si battono contro Pedemontana. In particolare quelli che hanno individuato nel Quagliodromo di Desio uno dei "luoghi del cuore" da salvare. Dopo pranzo, una quindicina di attivisti, con il proprio fidato amico, si sono radunati, per la prima esperienza di questo genere: "È stata una prima prova – dice Rosella Arienti, una delle organizzatrici – con due addestratrici abbiamo fatto un giro completo di tutto il campo, delle passeggiate organizzate, abbiamo fatto dei giochi particolari, altri con dei bocconi per farli mangiare. Tutti i presenti hanno già confermato per il prossimo appuntamento dell’11 febbraio: organizzeremo un giornata piena, con la possibilità fermarsi a pranzo".

Una iniziativa che ha un obiettivo primario quanto mai chiaro e definito: "Fondamentale è far capire a tutti che il suolo e l’ambiente sono la cosa più importante, quindi dobbiamo unirci e mobilitarci per difenderlo". In questo senso i gruppi contro l’arrivo di Pedemontana non si fermano e stanno già pensando a ulteriori iniziativenell’impresa difficilissima di bloccare l’arrivo della colata di cemento e asfalto. Che spazzerebbe via anche il Quagliodromo, frequentato da un migliaio di persone da tutto il circondario, e i suoi 30mila metri quadrati di suolo libero pratoso ancora fruibili. Ancora per quanto, non si sa.