Da Monza a Bruxelles. L’Europa giovane della “yep“ Brizzolara: sfida climatica e diritti

La consigliera comunale è l’unica in provincia a fare parte dei 120 Young elected politicians entrati nel Comitato delle Regioni "Le donne sono ancora in minoranza: c’è tanta strada da fare".

Da Monza a Bruxelles. L’Europa giovane della “yep“ Brizzolara: sfida climatica e diritti

Da Monza a Bruxelles. L’Europa giovane della “yep“ Brizzolara: sfida climatica e diritti

Torna dal Belgio, dove ha preso parte la settimana scorsa al decimo Summit europeo dei Comuni e delle Regioni, con la valigia carica di esperienza e di consapevolezza: quella che, almeno in Europa, i giovani possano ancora fare la differenza. Sarah Brizzolara è la consigliera comunale monzese del Pd – 28 primavere per lei – che fa parte, in quota Pse, del gruppo dei 120 Giovani eletti europei (lo Yep - Young elected politicians), selezionati poco meno di un anno fa, tramite bando, per entrare nel Comitato europeo delle Regioni, organo consultivo dell’Unione Europea composto da politici locali. Tra loro 19 sono italiani, e lei sola della provincia di Monza e Brianza.

Consigliera Brizzolara, cosa si prova a varcare la soglia dei palazzi europei?

"È stimolante ma fa sentire anche tutto il senso di responsabilità, sia verso le persone che mi hanno votato due anni fa, sia per il fatto di rappresentare Monza e l’Italia. Però è davvero interessante e arricchente confrontarsi con gli omologhi europei per avere una visione generale di cosa stanno facendo loro, per esempio sulla sfida climatica, sul diritto alla casa, alla salute, sulle politiche giovanili".

Com’è stata l’esperienza del Summit e a cosa è servito?

"Il Summit di settimana scorsa a Mons si è concluso con la Dichiarazione di Mons che ribadisce il ruolo cruciale delle comunità locali per dare maggior forza e credibilità all’Europa, e le iniziative necessarie a renderla più vicina ai cittadini. Particolare attenzione si è posta al tema del diritto alla casa, dell’abitare e dei prezzi degli affitti".

È un incontro solo per suggerire ai politici le buone pratiche o si può tradurre in politiche concrete, magari anche per Monza?

"Al vertice erano presenti 3500 amministratori locali da tutta Europa. Pertanto la Dichiarazione ha certamente un forte peso politico in Ue. Chiede investimenti pubblici ambiziosi agli enti locali, sostenuti da una maggiore capacità di bilancio, e finanziamenti diretti per creare soluzioni locali all’impatto della crisi climatica. Sottolinea, inoltre, la necessità di mettere in atto politiche di pari opportunità. Sono politiche di cui c’è bisogno anche a Monza e Brianza".

Come vede il suo futuro Sarah Brizzolara?

"Quale sarà il mio futuro non posso dirlo, credo di dover ancora crescere. Per ora continuo a fare con passione la consigliera comunale. La mia più grande emozione politica è stata entrare per la prima volta in Consiglio comunale. Poi sono membro della direzione nazionale del Pd e parte, appunto, del progetto Yep europeo. Nella vita faccio due lavori per mantenermi e studio. Idealmente pensare a diventare in futuro eurodeputata è qualcosa che mi affascina. Ma ancora la strada da fare è tanta".

Da giovane e da donna fare politica è più difficile?

"Devo dire che in Europa ai giovani eletti viene rivolta un’attenzione particolare. Per noi ci sono tanti momenti di formazione e ci vengono forniti strumenti per promuovere attività sui territori. Anche la questione femminile emerge spesso a Bruxelles, siamo ben instradati verso un cambiamento culturale per far capire che la politica non è un lavoro solo da maschi. C’è però ancora strada da fare, le donne anche in Europa sono comunque sempre in minoranza".