ALESSANDRO CRISAFULLI
Cronaca

Crolla l’argine del Seveso. I depositi dell’autolavaggio sprofondano nel fiume

In via Bottego a Bovisio sponda e terreno sono franati, nessun ferito. A Limbiate pompieri intervenuti per l’esondazione di un piccolo torrente. Mentre un’auto è rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Lissone.

Crolla l’argine del Seveso. I depositi dell’autolavaggio sprofondano nel fiume

Crolla l’argine del Seveso. I depositi dell’autolavaggio sprofondano nel fiume

L’improvvisa, violenta, perturbazione di ieri ha causato altri danni, in Brianza, così come in gran parte della Lombardia. La situazione più grave - per fortuna senza feriti - si è registrata a Bovisio, dove è ceduto un tratto dell’argine del fiume Seveso, trascinandosi giù parte di un autolavaggio in via Bottego. Il fiume si è ingrossato pericolosamente e circa 25 metri di argine sono crollati, portandosi dietro anche due depositi dell’autolavaggio. Appena ricevuto l’allarme, i vigili del fuoco sono intervenuti con una squadra, al fine di monitorare la situazione e adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area. Ma la situazione dovrà essere monitorata con attenzione anche nei prossimi giorni. Pompieri impegnati anche a Limbiate, dove sono intervenuti per l’esondazione di un piccolo torrente in via Del Laghetto: l’acqua ha invaso la zona circostante, per fortuna senza grossi problemi e disagi, nonostante la preoccupazione di chi si è trovato di fronte alla situazione di emergenza.

In mattinata, inoltre, sono intervenuti a Lissone per recuperare una vettura rimasta intrappolata in un sottopasso allagato. Gli occupanti erano riusciti a mettersi in salvo autonomamente, prima di chiedere aiuto. Almeno una ventina, in totale, gli interventi dei vigili del fuoco messi in campo, legati al forte maltempo che ha interessato ieri la provincia. Sotto stretta osservazione il livello del fiume Lambro, con delle squadre che hanno monitorato ora per ora le zone a rischio esondazione. Diversi gli interventi per taglio di piante, smottamenti e allagamenti di vario genere. In Lombardia sono stati centinaia gli interventi analoghi. Per un clima sempre più imprevedibile e che ormai a ogni evento intenso porta con sé numerosi danni, che costringono gli operatori al massimo sforzo, e si accaniscono sul territorio, sulla vegetazione, sulle strade, sugli edifici pubblici.