Cogliate, Emanuele Marini è il poliglotta dei record: conosce (e parla) 30 lingue

Tre lauree in tasca, ha imparato viaggiando prima per diletto e ora per lavoro: “La grammatica più difficile? Quella italiana”

Emanuele Marini, 50 anni, poliglotta, responsabile commerciale di Az Pneumatica

Emanuele Marini, 50 anni, poliglotta, responsabile commerciale di Az Pneumatica

Cogliate, 22 febbraio 2024 – Intercettato al volo durante uno dei suoi frequentissimi viaggi, tra Austria, Germania e Danimarca, prima di ripassare in Serbia, Emanuele Marini, risponde al telefono con un "Halo" che può andar bene a tutte le latitudini, ma poi per fortuna prosegue in italiano.

Avrebbe potuto farlo indifferentemente in albanese o polacco, in serbo o spagnolo, in croato o in armeno, oppure rispolverare alcune delle cosiddette lingue morte, come il latino o il greco classico. Perché Emanuele Marini, 50 anni, di lingue ne parla almeno trenta, anche se mette subito in chiaro: "Non ci sono più misurazioni ufficiali, dopo il Covid, paradossalmente, ci siamo un po’ persi di vista e non riusciamo più a tenere i contatti nella rete dei poliglotti e così non c’è più il gusto per la sfida che c’era prima, anche perché adesso con i traduttori simultanei dell’intelligenza artificiale è un po’ venuta meno questa esigenza".

In ogni caso, Marini è uno che sa parlare la lingua locale in mezza Europa e non solo. Sostiene senza problemi conversazioni di ogni tipo con la gente del posto, senza transitare per l’inglese o altre lingue di mediazione.

Stasera Emanuele Marini sarà protagonista della nuova puntata di “Caro Marziano", con Pif alle 20.20 su Rai Tre. A Pif ha raccontato la sua passione per le lingue straniere, maturata molti anni fa, quando ha iniziato a viaggiare per passione prima che per lavoro, da responsabile commerciale di Az Pneumatica, l’azienda di famiglia, fondata dal papà Battista e che ora lui porta avanti con la madre Anna e i fratelli Gianluca e Sara, producendo valvole pneumatiche che dalla fabbrica ultramoderna di Misinto, raggiungono l’Europa e oltre.

Ma Emanuele Marini ha studiato le lingue "per diletto" mentre nel frattempo si laureava in Filosofia e poi in Giurisprudenza, senza dimenticare la laurea in Teologia che però, precisa: "Non è un titolo riconosciuto".

Ha collaborato con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, il Consiglio d’Europa di Strasburgo e uno studio legale oltre che con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Che fosse una mente speciale era già chiaro dalle scuole dell’obbligo, quando ben prima della nascita di Internet, stupiva gli amici che lo interrogavano sugli orari dei treni nazionali, raccolti in un volume di centinaia di pagine fitte di tabelle. A 18 anni, recandosi in Polonia per la prima volta a trovare alcuniE amici senza conoscere nemmeno una parola della lingua, l’ha imparata perfettamente in tre settimane. Dopotutto, ricorda, "una delle lingue più difficili è l’italiano".