Capotreno (Foto archivio)
Capotreno (Foto archivio)

Carnate (Monza e Brianza), 7 maggio 2018 - Prima hanno aggredito il capotreno che li ha fermati perché senza biglietto, poi anche un poliziotto di 41 anni fuori servizio che si stava recando al lavoro in treno a Lecco intervenuto per dar man forte al ferroviere. Ad assalire il controllore e l’agente di Polizia sono stati ieri pomeriggio una decina di giovani stranieri di colore sul regionale 10858 partito da Milano Porta Garibaldi alle 14.52 per Lecco. 

I «portoghesi» sono stati fermati in carrozza dal capotreno che ha chiesto loro di mostrargli i biglietti e poi i documenti identificativi per multarli tra Arcore e Monza, ma per tutta risposta gli abusivi lo hanno prima insultato per poi passare alle mani, cercando pure di rubargli il borsello con i soldi. Il poliziotto in borghese quando si è accorto del parapiglia e di quello che stava accadendo si è immediatamente messo di mezzo qualificandosi, eppure gli stranieri hanno minacciato e picchiato anche lui in gruppo con manate, calci e pugni, in dieci contro uno, per poi scappare giù dal treno alla prima fermata utile alla stazione di Carnate–Usmate dove sono arrivati i carabinieri.

Sono immediatamente scattate le ricerche dei fuggitivi che tuttavia al momento sarebbero riusciti a dileguarsi nel nulla. Sia il capotreno sia il poliziotto ferito invece hanno proseguito la corsa fino al capolinea a Lecco, per evitare disagi con soste fuori programma agli altri viaggiatori. Una volta giunto a destinazione l’agente della questura lecchese è stato soccorso dai sanitari del 118. Dopo le prime cure è stato infine trasferito in ambulanza all’ospedale Manzoni di Lecco dove è stato ricoverato in osservazione.