Brugherio: a bordo di un’auto rubata, si schianta contro il muro

I carabinieri arrestano un 66enne dopo un inseguimento in centro. L’uomo, nel corso della fuga, ha danneggiato alcune auto in sosta

I carabinieri di Brugherio (Archivio)

I carabinieri di Brugherio (Archivio)

Brugherio, 2 marzo 2024 – Un inseguimento nel pieno centro storico. Una carambola contro le altre auto parcheggiate. I carabinieri della stazione di Brugherio, nel corso di un servizio di prevenzione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato un 66enne italiano, residente in Brianza, nella flagranza del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, al termine degli accertamenti, è stato anche denunciato con l’accusa di ricettazione. L’intervento è avvenuto mentre un equipaggio che stava perlustrando la zona di via Sauro ha notato un’autovettura in sosta con a bordo un uomo in atteggiamento sospetto. Alla vista della pattuglia che stava apprestandosi al suo controllo, quest’ultimo ha improvvisamente innestato la marcia e si è diretto ad alta velocità verso il centro.

I carabinieri hanno preso a inseguirlo, azionando le sirene, supportati da altri equipaggi inviati in ausilio dalla centrale operativa della compagnia di Monza. Durante il tragitto, il veicolo in fuga ha urtato diverse auto in sosta e in movimento, danneggiandole, e ha infine terminato la sua corsa contro il muretto di recinzione di un’abitazione.

Il conducente, risultato privo di documenti di identità, è stato condotto negli uffici dell’Arma per gli accertamenti del caso. Al termine dei rilievi, è risultato già sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria poiché era già stato arrestato nel mese di febbraio dell’anno scorso per due furti in abitazione commessi rispettivamente a Rodano e Segrate. La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di accertare che le targhe dell’autovettura utilizzata per la fuga erano false e che il veicolo era provento di furto commesso nel mese di gennaio scorso a Seregno. All’interno dell’abitacolo, sono stati rinvenuti numerosi arnesi da scasso, che sono stati sequestrati insieme alle targhe.

L’autovettura è stata restituita al proprietario. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Identica misura è stata applicata dal G.I.P. in sede di convalida dell’arresto.