CronacaBosco della memoria, ottocento alberi per ricordare le vittime bergamasche
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MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Bosco della memoria, ottocento alberi per ricordare le vittime bergamasche

Tre anni fa la foto dei camion dell’esercito diventò un simbolo. Ieri nel Parco delle Trucca un gesto di rinascita e di speranza. Il sindaco Gori: "Una lezione sull’importanza della sanità pubblica".

Bosco della memoria  Ottocento alberi  per ricordare  le vittime bergamasche
Bosco della memoria Ottocento alberi per ricordare le vittime bergamasche

di Michele Andreucci

Una cicatrice che fatica a rimarginarsi. Bergamo ha ricordato ieri, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del coronavirus, i bergamaschi morti per il Covid. Una data, quella del 18 marzo, scelta proprio perchè quel giorno, nel 2020, i camion dell’esercito uscivano dal capoluogo orobico trasportando i defunti condotti in altre città per la cremazione. Una foto diventata storica, scattata da un balcone in via Borgo Palazzo.

Bergamo ha celebrato la ricorrenza con una serie di iniziative, come l’inaugurazione del Bosco della Memoria all’interno del Parco della Trucca: 800 alberi, impreziositi da 8mila bulbi di narcisi piantati nelle scorse settimane. Alla cerimonia hanno partecipato anche il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Visibilmente commosso e con la voce rotta dal pianto, Schillaci ha ricordato lo "sforzo immane di medici, infermieri e del personale sanitario, chiamati gli ‘eroi deil Covid’, che continuano a esserlo con discrezione. Per questo fa male quando subiscono aggressioni". "Una delle cose che ha mostrato la pandemia e il modo in cui Bergamo e l’Italia l’hanno affrontata – ha invece sottolineato Crosetto – è che dalle emergenze non si esce da soli, ma con il concorso di tutti".

"Tre anni fa è accaduto qualcosa di spaventoso – ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori –. Dovremmo aver compreso, in generale, il valore insostituibile della sanità pubblica e la necessaria centralità del servizio sanitario nazionale". Quindi l’appello ad avere un atteggiamento di "silenzio rispettoso ma operoso volto a far sì che la prossima pandemia non ci colga impreparati". Prima dell’inaugurazione del Bosco della Memoria, c’è stata, al cimitero di Bergamo, una breve commemorazione delle vittime del Covid, con la deposizione di una corona di fiori alla lapide dedicata alle persone scomparse.