Berlusconi, il tributo di Arcore. La mozione di Forza Italia: : "Un progetto alla memoria"

Confalonieri: non basta intitolare una via, serve avviare un percorso da condividere con la famiglia. La proposta ha già scatenato una pioggia di reazioni forti sui social, lunedì la discussione in Consiglio.

Berlusconi, il tributo di Arcore. La mozione di Forza Italia: : "Un progetto alla memoria"
Berlusconi, il tributo di Arcore. La mozione di Forza Italia: : "Un progetto alla memoria"

Per 30 anni Arcore è stata al centro della vita politica italiana, ma anche di quella privata di Silvio Berlusconi e oggi il suo partito vuole che la città riconosca ufficialmente quel legame. Lunedì, Forza Italia chiederà in aula al sindaco Maurizio Bono e alla Giunta di fare i passi necessari.

La mozione, che sta scatenando reazioni a catena, porta la firma del giovanissimo delfino azzurro, Tommaso Confalonieri. Il 21enne capogruppo ha depositato la richiesta in Comune insieme al collega Michele Bertani. Non si tratta semplicemente di intitolare una via, o un palazzo all’ex premier, "questo sarà solo il primo passo – spiega il giovane politico – ma di avviare un percorso che sia vera e propria memoria storica da condividere con la famiglia. Con i figli e la compagna vorremmo dare vita a un’iniziativa fissa, che torni a cadenza regolare, per non relegare all’oblio l’enorme patrimonio di idee che Berlusconi ci ha lasciato".

Confalonieri non si riferisce "solo all’aspetto politico, ma all’imprenditore, all’innovatore che ha lasciato tracce evidenti nella televisione, nella comunicazione. Potremmo optare anche per qualcosa che ne celebri i meriti sportivi. È indubbio che abbia cambiato le cose. La scelta al sindaco Bono e agli assessori". La proposta si è trasformata subito in un motivo di scontro.

"In queste ore si rincorrono parole forti sui social, purtroppo, alcuni cittadini non commentano favorevolmente l’iniziativa – ammette il consigliere –. All’opposizione invece prima della discussione in Consiglio vorrei dire che la mozione non vuole dividere. Ma sottolineare un rapporto che tutti sanno benissimo che c’è e ci sarà. Nulla di impositivo, però, confidiamo in un dibattito pacato, è questa la cifra che ci contraddistingue".

"Il presidente ha guidato il governo per quattro volte e la sua permanenza a Palazzo Chigi è stata la più longeva nella storia repubblicana – sottolineano gli azzurri – sulla sua figura c’è tanto da dire". Per questo il partito ha in mente "anche una serie di appuntamenti, mostre, convegni, eventi che possano essere il cuore di quel riconoscimento intangibile previsto dalla legge e che a nostro avviso la città gli deve. Al sindaco Maurizio Bono abbiamo chiesto di avviare le pratiche al ministero dell’interno". Il 12 giugno, il giorno della morte dell’ex premier, l’ex sindaca dem Rosalba Colombo aveva ricordato il loro incontro a Villa San Martino, anni prima: "Lontani sideralmente per visione sociale, culturale e politica, era sinceramente interessato al restauro di Villa Borromeo che allora stavamo lanciando". Chissà se basterà come endorsement.