"Baglioni diffamato". Striscia lo accusò di plagio. Il Tg satirico a processo

Striscia la Notizia a processo per diffamazione a Claudio Baglioni. Accusati di aver offeso la reputazione del cantautore nel libro "Tutti poeti con Claudio". Processo a gennaio.

"Baglioni diffamato". Striscia lo accusò di plagio. Il Tg satirico a processo

"Baglioni diffamato". Striscia lo accusò di plagio. Il Tg satirico a processo

Striscia la Notizia a processo per diffamazione a Claudio Baglioni. La Procura di Monza ha inviato la citazione diretta a giudizio al “papà“ del tg satirico Antonio Ricci e ai presentatori e collaboratori Ezio Greggio, Enzo Iacchetti, Gerry Scotti e Antonio Montanari alias mago Casanova per il libro “Tutti poeti con Claudio. Dispensa essenziale per il poeta moderno“ sul cantautore romano. Striscia la Notizia, querelata da Baglioni, aveva ottenuto l’archiviazione dall’accusa di "stampa clandestina" in quanto il libro, sia nella versione digitale sia cartacea, non è risultato destinato a un numero indeterminato di soggetti. Ora invece è arrivata l’accusa di diffamazione per aver "offeso la reputazione" di Baglioni: nel libro si sostiene che, "senza renderlo noto", il cantautore avrebbe "copiato, all’interno dei testi di numerose sue canzoni, frasi ed espressioni utilizzate da poeti, letterati ed altri autori".

Ricci è imputato per aver sostenuto che il cantante ha copiato la parte musicale di "Poster" dalla canzone "Valsinha" e alcuni sketch trasmessi nella 68° e 69° edizione del Festival di Sanremo. Inoltre nel libro sarebbe stata riportata soltanto una parte dell’intervista rilasciata da Baglioni nel 2013 in cui si parla di frasi "rubate", mentre nelle trasmissioni si è spesso parlato di "amnesia" per insinuare che Baglioni fosse consapevole dei plagi posti in essere "evitando intenzionalmente di darne conto". Striscia sostiene che Baglioni già in passato aveva denunciato la mente del tg satirico due volte, ma è sempre stato accertato il corretto esercizio del diritto di satira. "Ma vi rendete conto? – aveva dichiarato in merito alla querelle Antonio Ricci nel settembre 2022 – Baglioni, cantautore democratico, melenso, amoroso, denuncia quel pacioccone di Gerry Scotti. Io la trovo una violenza inaudita, un atto di sadismo". Nelle indagini la Procura aveva già fatto sequestrare la versione digitale del libro. Il processo al Tribunale di Monza si terrà a gennaio.