Autodromo di Monza, l’8 gennaio partono i lavori: ecco quanto dureranno e cosa prevedono

Dal nuovo asfalto fino alla restaurazione del “sottopasso dei box”: sono tanti gli interventi che verranno fatti sulla pista. L’obiettivo è essere pronti entro metà giugno per il sopralluogo Fia

Uno scatto dall'ultimo Gran Premio di Formula1 all'Autodromo di Monza

Uno scatto dall'ultimo Gran Premio di Formula1 all'Autodromo di Monza

Monza – Formula 1, l’8 gennaio partono i lavori all’autodromo di Monza. Sarà il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini ad aprire il cantiere che, entro metà giugno, porterà a riasfaltare completamente la pista, alla realizzazione di un nuovo sottopassaggio all’ingresso di Vedano e alla sistemazione dei tunnel esistenti. L’appalto – gestito da Invitalia, agenzia di proprietà del ministero dell’economia – è stato affidato al raggruppamento di imprese guidato dalla società milanese Bacchi, leader nella costruzione di strade e piste di aeroporti. I lavori da quasi 21 milioni di euro dureranno sei mesi, ma "spero ci vengano chiesti dei premi di accelerazione in modo tale da comprimere la tempistica di un mese", auspica il presidente Aci Angelo Sticchi Damiani. Riuscire ad anticipare a metà maggio la conclusione dei lavori permetterebbe di gommare il nuovo asfalto e di arrivare preparati al sopralluogo della Fia, all’inizio di luglio, in vista dell’omologazione del “nuovo” circuito.

I lavori da fare

Bisognerà costruire un nuovo sottopasso con cui collegare il viale di ingresso a Vedano con i piazzali della Parabolica, il cosiddetto “sottopasso dei box” sarà risistemato e riservato soltanto ai tifosi a piedi, mentre verranno demoliti e ricostruiti il tunnel vicino alla Piscina e i due passaggi che portano su viale Mirabello: saranno riprogettati per poter accogliere sia auto a doppio senso sia il ‘traffico’ ciclopedonale su due livelli differenti. E allo stesso tempo verrà riqualificato il viale d’accesso da Vedano con l’obiettivo di dotare l’autodromo di un ingresso più rappresentativo e funzionale.

Sul fronte pista, invece, è prevista “la demolizione e il rifacimento dei cordoli in calcestruzzo attualmente presenti lungo le curve dell’intero tracciato e il rifacimento del relativo drenaggio; la posa di pavimentazione di tipo flessibile con particolari stratificazioni in grado di garantire specifici parametri prestazionali in termini di resistenza”.