Alice veste i talenti. Dagli atleti nazionali ai ballerini sul palco

La stilista ha firmato i costumi dello “Schiaccianoci“

Alice veste i talenti. Dagli atleti nazionali ai ballerini sul palco
Alice veste i talenti. Dagli atleti nazionali ai ballerini sul palco

Una geometra con la passione per il disegno e i vestiti, poi diventata stilista e creatrice dei costumi della Nazionale olimpica di nuoto sincronizzato e molto altro. È Alice Dardengo, titolare dell’atelier “Ad Ballet Designer Srls“, meglio conosciuta come “Alice Danza“, la bottega delle meraviglie, dove Alice e le sue quattro collaboratrici trasformano uno scampolo di stoffa grezza in splendidi costumi personalizzati per danza, nuoto sincronizzato, pattinaggio artistico sul ghiaccio, twirling, volteggio, cheerleader e majorette, ginnastica artistica e ritmica e balli sportivi.

L’assessore regionale Guido Guidesi ha proseguito la mattinata dedicata alle aziende storiche di Monza e provincia visitando l’atelier di via Ippolito Nievo, nell’ambito del suo Tour nelle Imprese. L’azienda artigiana è beneficiaria del Bando Qualità Artigiana di Regione Lombardia, attivato per sostenere, con una dotazione finanziaria di 2,5 milioni di euro, interventi di sviluppo e innovazione finalizzati a consolidare la competitività e il posizionamento sul mercato delle imprese artigiane.

"Il bando di Regione Lombardia – ha detto l’imprenditrice Alice Dardengo di Ad Ballet Designer Srls – ci ha fornito un contributo per restare sul mercato e ripartire dopo la lunga fase della pandemia. Gli strumenti regionali di aiuto alle imprese sono utili e molto importanti soprattutto per un’attività piccola come la nostra".

Alice Dardengo scherza, ma non troppo, quando dice che la sua attività è partita per caso o forse per sbaglio. Infatti ha aperto a fine anni ‘90, come negozio di abbigliamento intimo. Poi una mamma le ha chiesto un costumino per il nuoto sincronizzato, poi una maglietta, una camicetta e una gonna per un gruppo di danzatrici e pattinatrici, finché nel 2007 l’imprenditrice si è accorta che era quello il business che andava per la maggiore. "Ho studiato come geometra e lavorato in uno studio di architettura – ricorda – ma ho sempre avuto una vena artistica e sin da ragazzina mi piaceva cucirmi i vestiti".

I suoi volantini sono finiti in mano a Caterina Calvino Prina, monzese, direttrice e anima dell’Accademia ucraina di balletto di Milano e quindi anche in quel caso si è creata una collaborazione ora consolidata.

Tutti i costumi del balletto “Schiaccianoci“, che andrà in scena nei prossimi giorni al teatro Arcimboldi, sono di Alice Danza. Oggi veste la Nazionale di nuoto sincronizzato, come le “Hot shivers“ campionesse europee e mondiali di pattinaggio sincronizzato sul ghiaccio, come Nicola Memola, pattinatore. "Ho avuto la fortuna che gli atleti che vestono i miei costumi hanno successi mondiali – spiega la stilista – quindi, tramite il passaparola, mi arrivano ordini da Svizzera, Francia, Serbia e Canada e persino da un’insegnante di danza italiana che ha aperto una scuola a Dubai, ma si fida solo del nostro laboratorio".

Scampoli di lycra, magline bianche e colorate sono la materia prima. Nel retrobottega del negozio si progetta, si fanno i cartamodelli sulle indicazioni di atleti e ballerini, ispirati dalla musica che accompagna l’esibizione; si cuce e si dipingono le decorazioni a mano.

Costumi variopinti vengono impreziositi con punti luce di Swarovski che rendono l’abito una vera opera d’arte, a volte per un solista, a volte ripetuto per una squadra o ensemble di danza. La richiesta più bizzarra è stata quella di una cavallerizza che aveva bisogno di una gonna che poi, durante il volteggio finisse per essere indossata anche dal suo cavallo; oppure alcuni costumi richiesti da “Le Iene“ per particolari incursioni organizzate dal programma.

C.B.