Monza, ladro e rapinatore con 12 alias: sarà rimpatriato

Si tratta di un giovane marocchino irregolare sul territorio nazionale, accompagnato al Cpr di Roma

Procedura di rimpatrio

Procedura di rimpatrio

Monza – Una bicicletta al centro commerciale. Il borsello a un tassista a cui aveva chiesto una corsa, abiti e telefoni cellulari nei negozi. Pugni a un automobilista per strappargli un giubbino dal sedile.

Un giovanissimo ladro, con 12 alias, che non disdegnava le rapine. E che ora sarà rimpatriato. Nella giornata di martedì, personale della Questura di Monza e della Brianza ha eseguito l’accompagnamento al Cpr di Roma di un cittadino marocchino nato nel 1999 irregolare sul territorio nazionale. Lo straniero, entrato in Italia nel 2018 dichiarandosi minore, aveva fornito, nel corso dei diversi controlli di polizia, ben 12 diverse generalità ed era gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per i reati di ricettazione, rapina impropria, furto aggravato, furto, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Nonostante la giovane età, infatti, il cittadino marocchino era già stato condannato a pene detentive per due volte. Da minore, era stato condannato per rapina impropria e ricettazione a 6 mesi di reclusione Nel 2020 era stato arrestato per furto con destrezza per aver rubato, in concorso con altri, un borsello a un tassista al quale avevano richiesto l’effettuazione di un servizio. Affidato a una comunità per minori in custodia cautelare, era stato successivamente condannato a 6 mesi di reclusione. Nel 2021 lo avevano arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali causate a uno degli operatori di polizia che lo aveva sottoposto a controllo, reati per i quali era stato condannato a 6 mesi e 15 giorni di reclusione. Era stato inoltre denunciato per aver tentato di rubare una bicicletta all’interno di un centro commerciale. Nel 2022 la denuncia per tentato furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale. Nel mese di giugno del 2023 quella per il furto di alcuni articoli di abbigliamento all’interno di una nota catena di negozi a Milano e per ricettazione di un telefono cellulare che era stato rinvenuto indosso nel corso del controllo di polizia. A ottobre un arresto per tentata rapina impropria per aver sottratto un giubbino al legittimo proprietario prelevandolo dall’interno della sua auto e per averlo colpito con pugni al collo mentre la vittima tentava di reimpossessarsi del maltolto.

Accompagnato dopo la scarcerazione presso l’Ufficio Immigrazione, in considerazione della sua irregolarità sul territorio nazionale, il Questore ha adottato nei suoi confronti il provvedimento di collocamento al Cpr di Roma, dove è stato accompagnato da due operatori della Questura e dove sarà trattenuto fino al definitivo allontanamento dal territorio nazionale, grazie al posto messo a disposizione da parte della Direzione Centrale della Polizia dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.