Torna la "Pazza Inter": contro il Benfica una rimonta spettacolo da 3-0 a 3-3

Pessimo primo tempo degli uomini di Inzaghi che nella ripresa riacciuffano il pari

Il gol di Alexis Sanchez per il 3-3
Il gol di Alexis Sanchez per il 3-3

Milano – L'Inter rimonta il Benfica da 3-0 a 3-3 e resta in vetta alla classifica del girone D di Champions League a pari punti con la Real Sociedad, che si giocherà il primo posto nell'ultima gara della fase a gironi proprio con i nerazzurri a San Siro.

I padroni di casa trovano subito il gol al 6': lancio in verticale per Tengstedt che di testa serve la sponda giusta per Joao Mario, il cui tentativo a rimorchio supera Audero. Il primo tentativo dell'Inter è di Asllani, dalla distanza, troppo centrale per impensierire Trubin. C'è lavoro anche per il collega nerazzurro, che intercetta un pallone scagliato da Tengstedt dal limite dopo un'altra uscita errata in palleggio.

Ne sbaglia una ancora peggiore Asllani tentando un improbabile dribbling al limite della propria area, regalando a Joao Mario l'opportunità (sfruttata) per colpire una seconda volta da pochi passi al 13'. Di Maria sfiora il tris dalla distanza con un sinistro di prima intenzione, non trovando la porta. Finalmente uno squillo dell'Inter, taglio in verticale di Arnautovic (in posizione sospetta) e Trubin chiude in corner con una tempestiva uscita. Al 34' arriva anche il 3-0, nuova iniziativa di Tengstedt che vince un rimpallo e mette in mezzo un pallone deviato col fianco a porta vuota ancora da Joao Mario.

A 3' dall'intervallo Carlos Augusto fallisce un'ottima occasione da dentro l'area dopo una deviazione mancata da Arnautovic su cross di Bisseck. È del brasiliano anche il primo tentativo della ripresa, Trubin chiude bene sul suo palo. Accorcia le distanze al 52' Arnautovic che raccoglie un'inzuccata di Bisseck e insacca da pochi passi. Arriva anche il 3-2, sei giri di lancette più tardi, con la girata al volo di Frattesi su cross di Acerbi. I nerazzurri, però, si sbilanciano tantissimo e concedono un contropiede a campo aperto a Tengstedt sventato da Bisseck con un recupero alla disperata. Inzaghi inserisce Cuadrado, Barella e Thuram, il francese appena entrato subisce fallo in area da Otamendi e Sanchez trasforma il rigore del 3-3. Il Benfica resta in dieci per un fallo da rosso diretto di Antonio Silva su Barella ravvisato grazie al Var e proprio il centrocampista colpisce un palo in pieno recupero girando di prima un cross da sinistra scodellato da Dimarco. BENFICA-INTER 3-3 (3-0) RETI: 6' pt, 13' pt, 34' pt Joao Mario (B), 7' st Arnautovic (I), 13' st Frattesi (I), 27' st rig. Sanchez.

BENFICA (4-2-3-1): Trubin 6; Aursnes 6,5, A. Silva 4,5, Otamendi 5, Morato 6; Florentino 6,5 (34' st Kokcu sv), Joao Neves 6,5; Di Maria 6 (44' st Araujo sv), Rafa Silva 6,5 (54' st Gouveia sv), Joao Mario 8 (54' st Ciquinho sv); Tengstedt 7 (34' st Musa sv). A disp. Soares, Kokubo, Cabral, Jurasek, Victor, Tomas. All. Schmidt 5,5. INTER (3-5-2): Audero 6; Bisseck 5,5, De Vrij 6 (32' st Dimarco 6,5), Acerbi 6,5; Darmian 5,5 (23' st Cuadrado 5,5), Frattesi 6,5, Asllani 5, Klaassen 4,5 (23' st Barella 6,5), Carlos Augusto 6; Arnautovic 6 (23' st Thuram 6,5), Sanchez 6 (34' st Martinez sv). A disp. Sommer, Di Gennaro, Calhanoglu, Mkhitaryan, Stabile, Kamate, Stankovic. All. Inzaghi 6.

ARBITRO: Treimanis (Lettonia) 5. NOTE: espulso Antonio Silva (B) al 41' st per gioco violento. Ammoniti Cuadrado (I) e Schmidt (B).

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