Vivace il dibattito nell’aula del Consiglio regionale
Vivace il dibattito nell’aula del Consiglio regionale

Milano, 28 novembre 2018 - Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge presentato dal Movimento 5 Stelle che proroga anche per l’attuale legislatura il taglio dei vitalizi agli ex consigliere regionali, in scadenza il 31 dicembre 2018. L’aula del Pirellone si è espressa quasi all’unanimità in favore del provvedimento: astenuto soltanto il consigliere di “Più Europa” Michele Usuelli, mentre Carmela Rozza, consigliera del Pd, non ha partecipato al voto marcando così la differenza dal proprio partito. Per Dario Violi, relatore del progetto di legge, si tratta di «un risultato storico» che porterà «700mila euro all’anno» di risparmi nelle casse della Regione, «circa 3,5 milioni da qui al 2023». In media i vitalizi degli ex consiglieri lombardi subiranno una sforbiciata di oltre il 10%: il taglio è infatti proporzionale all’importo dell’assegno e va dal 5 al 16%.

In Lombardia gli istituti del vitalizio e dell’indennità di fine mandato sono stati abrogati con una legge nel 2011. Pertanto già dalla legislatura precedente i consiglieri regionali eletti non ricevono più tali assegni. «La proroga sulle riduzioni dei vitalizi è indispensabile per il perseguimento dei tagli ai costi della politica. Tale percorso, peraltro, è coerente con quello parallelo iniziato dal nuovo Ufficio di presidenza della Camera – sottolinea ancora il pentastellato Violi – e risponde anche alla necessità di dare un segnale di attenzione nei confronti dei cittadini in un momento di crisi economica. I risparmi derivanti dai tagli ai costi della politica hanno permesso, in questi anni, di poter dare attuazione effettiva e concreta a interventi rilevanti, tra i quali l’istituzione di borse di studio e tirocini formativi che ogni anno è finanziato proprio con i risparmi del Consiglio regionale».

Controcorrente l’intervento in aula della Rozza: «Non ho nessuna nostalgia dei vitalizi, che il mio gruppo ha contribuito a togliere. Ma dopo questo provvedimento, nell’intenzione dei grillini, ne arriveranno altri, come il ricalcolo contributivo dei vitalizi in essere e poi il taglio delle pensioni d’oro e poi, ancora, delle pensioni fino a duemila euro. Ogni volta che si tocca questo tema – sottolinea la consigliera Dem – si dà una spallata alla tutela costituzionale al mantenimento del diritto in godimento, come la pensione. Si apre la strada per togliere i diritti dei lavoratori. È una strada pericolosa, che va al di là del contenuto di questo taglio dei vitalizi prorogato dal Consiglio regionale». «Il Pd – spiega invece il consigliere Jacopo Scandella – ha votato a favore della proroga perché la politica deve essere pagata il giusto, non si possono mantenere gli stessi trattamenti del passato mentre la situazione economica delle persono fuori dalle istituzioni è peggiorata».