Onofrio Rosati, la presidente della Camera Laura Boldrini e Giuseppe Civati

Milano, 4 febbraio 2018 - "Quando LeU ha deciso di candidarmi in Lombardia speravo di affrontare Matteo Salvini all'uninominale, invece no: lui va al proporzionale in vari posti d'Italia. Noi non scappiamo ma qualcun altro scappa". Così Laura Boldrini
dal palco del Teatro Parenti di Milano, dove e' stata presentata oggi la campagna di Liberi e Uguali in Lombarda. La presidente della Camera è candidata come capolista nella corsa a Montecitorio in tutti i collegi plurinominali della circoscrizione Lombardia 1 e all'uninominale nel collegio di Milano citttà. 

Poi, ha parlato di quanto successo a Macerata sabato, commentando quanto detto dal segretario della Lega che ha dato la colpa all'"invasione che porta allo scontro sociale". "In questo momento di odio sono diversi i cattivi maestri, ma forse quello più attivo in questo ambito si chiama Matteo Salvini", ha detto Boldrini. E ha sottolineato: "Un attacco terroristico, un raid razzista fatto da un uomo che è stato anche  un candidato della Lega, che ha fatto il saluto romano. Un fascista armato da una pistola ma anche armato da odio".

Tornando su Salvini, la presidente della Camera ha aggiunto: "In questi anni Matteo Salvini non ha fatto altro che creare problemi anziché aiutare a risolverli, generando paura e caos". Per questo il numero uno della Lega "dovrebbe scusarsi con gli italiani". Perché "Queste azioni non vanno sottovalutate - ha sottolineato - e non possiamo stare in silenzio quando succedono atti di questo tipo. Dobbiamo alzare la voce perché l'Italia non è un paese razzista come qualcuno lo vorrebbe. I giornali di tutto il mondo oggi descrivono un Italia che non ci piace ma il nostro Paese è diverso, dobbiamo combattere tutto questo e io lo faccio ogni giorno".

Boldrini ha attaccato anche Matteo Renzi: "Faremo sempre muro di popolo contro ogni forma di razzismo, fascismo e discriminazione. Renzi dice che ogni voto a Liberi e Uguali e' un regalo alla destra e che vince Salvini e Boldrini. Vuole fare credere che io con la mia storia e azione politica aiuto Salvini? Un'offesa inaccettabile che io pago ogni giorno nella mia battaglia che porto avanti con orgoglio. Per questo non indietreggerò di un millimetro".

Infine, la presidente della Camera ha commentato anche i violenti post  pubblicati negli ultimi giorni sui social che la vedono protagonista di immagini e insulti choc: "Pago ogni giorno quando la mia testa viene decapitata e fatta circolare sulla rete anche agli occhi di mia figlia. Pago ma non ho paura. Aiuta la destra chi la insegue sul suo terreno, partecipando alla campagna di discredito contro le Ong che salvano migliaia di vite umane in mare - ha aggiunto Boldrini -. Aiuta la destra chi dice meno tasse per tutti: la tassazione sulla base della Costituzione deve essere progressiva. Aiuta la destra chi dice che i lavoratori hanno troppi diritti e fa uno strano discorso secondo cui per avere piu' occupati bisogna licenziare piu' facilmente".