Gianluca Comazzi, neoconsigliere rieletto in Comune per Forza Italia con oltre 2 mila preferenze (il primo tra gli azzurri) e capogruppo forzista in Regione, il sindaco Sala preannuncia una mozione di condanna del fascismo in Consiglio comunale. FdI replica che presenterà una mozione di condanna di fascismo, nazismo e comunismo. Forza Italia quale voterà?
"L’antifascismo è un valore della nostra Costituzione e di FI. Per quanto ci riguarda, il sindaco dovrebbe proporre un documento di condanna di tutti i totalitarismi, compreso il comunismo. Se invece Sala vuole semplicemente ribadire un principio già presente nella Costituzione, si tratta di un’operazione strumentale".
Come valuta il 7% raccolto da FI alle Comunali?
"Personalmente sono contento, il presidente Berlusconi mi aveva chiesto di dare una mano al partito nella sfida per Palazzo Marino e io ho fatto gioco di squadra. Il primo posto come preferenze in FI è una soddisfazione in più per me. Mi occuperò di Comune in maniera totalmente gratuita (Comazzi non può cumulare l’indennità regionale con i gettoni da consigliere comunale, ndr ). Il risultato della lista? Il 7% è un risultato positivo, perché nella coalizione di centrodestra la Lega e FdI a Milano hanno dimezzato i voti rispetto alle loro percentuali nazionali, mentre FI ha confermato il dato nazionale in città. Merito del lavoro svolto dalla coordinatrice milanese Cristina Rossello, da tutta la squadra e dal capogruppo uscente Fabrizio De Pasquale, che a breve avrà un ruolo importante all’interno del partito. Detto questo, il centrodestra deve fare autocritica sul risultato finale delle Comunali".
Come giudica la Giunta Sala presentata sabato?
"È una Giunta fatta su misura per il sindaco, nei posti chiave come Urbanistica e Bilancio ha messo persone a lui vicine. Poi ha scelto diversi giovani, che difficilmente gli faranno ombra. La cifra dei prossimi cinque anni, dunque, sarà un uomo solo al comando. Al capolista del Pd Pierfrancesco Maran, che ha preso tanti voti, è stata assegnata una delega di seconda fascia (Casa e Sviluppo del Piano Quartieri, ndr ). È insostenibile, poi, vedere assegnata la Sicurezza a Marco Granelli, incarico che aveva già ricoperto in passato e dal quale era stato allontanato".
Al posto di Maran, all’Urbanistica, Sala ha scelto un dirigente comunale: Tancredi.
"Sala ha scelto un tecnico perché vuole seguire in prima persona le grande partite dei prossimi anni, dagli scali a San Siro".
A proposito di San Siro, FI è pronta a votare a favore del progetto voluto da Milan e Inter anche se la maggioranza di centrosinistra sarà divisa?
"Prima vediamo il progetto".
Il sindaco preannuncia che oggi sarà a Roma per incontrare i ministri Colao e Giovannini per far arrivare in fretta i fondi del Pnrr per Milano. FI è pronta a collaborare con il sindaco per il bene della città?
"Assolutamente sì. La campagna elettorale è finita. Il mio auspicio è che si lavori insieme, non solo in Comune ma anche tra Palazzo Marino e Regione. L’obiettivo deve essere quello di portare sul nostro territorio il maggior numero di fondi".
Sala e Maran, intanto, propongono un dialogo con la Regione per la gestione unitaria delle case popolari di Mm e Aler.
"Il dialogo è possibile, ma bisogna vedere qual è il progetto e quali sono gli strumenti. Sulle case popolari abbiamo bisogno di accelerare le assegnazioni, gli sgomberi e le manutenzioni. Bisogna stare attenti a non creare un grande carrozzone che allunghi i tempi degli interventi".
In vista delle Regionali, Sala invita il centrosinistra a lavorare per vincere nel 2023.
"Il sindaco dovrebbe essere un po’ più prudente. A Milano ha vinto il partito dell’astensionismo. Certo, Sala ha preso più voti del centrodestra, ma è stato eletto dal 30% dei milanesi. La partita delle Regionali è un altro sport e nelle ultime amministrative il centrodestra ha vinto nella maggior parte dei piccoli e medi Comuni, mentre ha problemi nelle grandi città".