Aumento ticket di Area C, la protesta di Fratelli d’Italia: “Giù le mani dalle tasche dei milanesi”

La giunta Sala approverà presto l’incremento della tariffa da 5 a 7,50 euro. Flash mob dei meloniani davanti al varco di piazza Conciliazione

Un'immagine del flash mob organizzato da Fratelli d'Italia

Un'immagine del flash mob organizzato da Fratelli d'Italia

Fratelli d’Italia scende in strada contro l’aumento del ticket di Area C. Gli esponenti milanesi del partito di maggioranza relativa al governo nazionale hanno organizzato un flash mob per protestare contro l’incremento della tariffa d’ingresso alla Ztl da 5 a 7,50 euro, che sarà approvato dalla giunta Sala.

I meloniani si sono trovati questa mattina, lunedì 10 luglio, davanti al varco della Ztl, in piazza Conciliazione. Oltre all’aumento, è prevista un’altra novità, che scatterà tra 6 mesi: gli ingressi a pagamento saranno estesi anche al sabato e alla domenica.

Le ragioni della mobilitazione

“Dunque non più un'Area C dalle 7.30 alle 19.30 solo per cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, ma una ‘gabella’ - hanno sottolineato i partecipanti - che di fatto non si spegnerà mai. Tariffa d'ingresso a 7,5 euro, sette giorni su sette”.

Il volantino

“Sala vampiro. Giù le mani dalle tasche dei milanesi” è il testo del volantino che i manifestanti hanno mostrato. Sulla carta una foto di Sala con i canini allungati. “Questo è un provvedimento nato male e finito peggio – ha commentato il coordinatore milanese di FdI Stefano Maullu, un provvedimento –  che serve solo per fare cassa. Sette euro e mezzo sono una cifra enorme che deve essere fermata. E crediamo che l'amministrazione non possa continuare con questa politica che serve a penalizzare chi viene a lavorare in città”.

L’attacco a Sala

"Ho preso parte con colleghi parlamentari, consiglieri comunali, di municipio e regionali di Fratelli d'Italia, alla nostra protesta, Questa è l'ennesima 'gabella’ del sindaco 'green' e dell'amministrazione di centrosinistra che - ha sottolineato Riccardo De Corato, deputato del partito - continuano, imperterriti, a perseguitare gli automobilisti milanesi. Dopo aver introdotto senza successo il provvedimento di area B, ritenuto inutile al punto che anche lo stesso capogruppo dei Verdi Monguzzi continua a contestare, ora vogliono fare ulteriormente cassa aumentando ulteriormente la tassa per entrare nel centro della città, inclusi i fine settimana. Questa è una vergogna che solo Milano, in Italia, subisce”.