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30 mar 2022

Elezioni comunali a Sesto, tre candidati alle primarie del centrosinistra

La coalizione progressista domenica 3 aprile sceglierà tra Michele Foggetta, Alberto Bruno e Mari Pagani chi sfiderà il sindaco uscente Roberto Di Stefano

laura lana
Politica
Alberto Bruno, Mari Pagani, Michele Foggetta
Alberto Bruno, Mari Pagani, Michele Foggetta

Sesto San Giovanni (Milano), 30 marzo 2022 – Dopo un percorso travagliato, il centrosinistra domenica 3 aprile sceglierà attraverso le primarie il candidato che sfiderà il sindaco uscente Roberto Di Stefano alle elezioni amministrative di giugno. In questa settimana, si sono tenuti i confronti tra i tre esponenti progressisti: Michele Foggetta, Alberto Bruno e Mari Pagani. L’ultimo dibattito si terrà venerdì 1 aprile alle 21 nella sede del Pd di via Cesare da Sesto.

Michele Foggetta, educatore nella vita da sempre impegnato nell’associazionismo, è il segretario di Sinistra Italiana e ha un passato come consigliere comunale. È stato il primo a fare un passo avanti, quando un anno fa un centinaio di sestesi della società civile sottoscrissero una lettera a sostegno della sua candidatura. Sette passi per cambiare Sesto nella sua proposta. Tra le idee, “un nuovo piano green, che colleghi le aree verdi oggi isolate, e ciclabili che connettano i quartieri. Apertura di uno sportello antidiscriminazione e l’introduzione del disability manager. Un festival internazionale della street art per colorare e rendere più bella questa città. Sesto va trasformata in un museo, il Mail, che parli di immigrazione e lavoro, i due cardini che hanno reso grande la città”.

Alberto Bruno, funzionario regionale della Protezione civile e fondatore della Cri sestese con un passato come dipendente comunale, si era fatto avanti sei mesi fa con la sua civica “Un senso per Sesto” ed è il candidato sostenuto dal Pd e ArticoloUno. “Questa città ha perso la sua centralità nel Nord Milano e ogni sinergia col capoluogo. Recuperare l’identità di Sesto è il nostro obiettivo anche con manifestazioni di grande qualità, come era la Marcia del Primo Maggio. Serve rivitalizzare la città attraverso patti di collaborazione con i cittadini. Vogliamo istituire una consulta del traffico, creare zone pedonali e studiare nuove zone Ztl. A tutela dei soggetti più vulnerabili pensiamo a un portierato sociale nei complessi comunali. Per rispondere al meglio ai bisogni, bisogna riorganizzare la macchina comunale e integrare il personale che in questi anni ha perso 200 unità”.

Mari Pagani, attuale consigliera comunale del Gruppo Misto e volontaria di Aned e Ventimila Leghe, è stata l’outsider di queste primarie. Si è candidata appena due settimane fa, sostenuta dal gruppo “Città in Comune”, nato a dicembre come associazione trasversale al cui interno ci sono diversi esponenti del mondo cattolico, della scuola, del volontariato. “Arte e cultura devono essere due pilastri fondamentali per offrire nuovi legami, conoscenza, opportunità di crescita. Di pari passo vogliamo essere al fianco delle scuole per aumentare l’offerta formativa e individuare spazi dove promuovere percorsi di produzione artistica. Una città più viva e vissuta, è anche una città più sicura. Ovviamente non possiamo non pensare al potenziamento del welfare, che in questi anni ha visto la riduzione della spesa pubblica su tutti i principali servizi educativi, sociali e socio-sanitari. Noi vogliamo invece potenziarli e ricreare spazi di confronto e partecipazione con le associazioni”.

Si vota domenica 3 aprile dalle 8 alle 20 alle sedi Pd (via Cesare da Sesto e via Grandi), Si (via XX Settembre), Unione Inquilini (via Marx), Arci (via Saint Denis) e ai gazebo di via Boccaccio/Puccini, Matteotti/Picardi, Marelli/Gorizia. Possono votare tutti i cittadini residenti, che abbiano compiuto 16 anni, nonché coloro che lavorano o studiano a Sesto purché iscritti alle liste elettorali delle primarie. Per votare è necessario portare con sé un documento di identità, la tessera elettorale e un contributo di 2 euro per le spese organizzative.
 

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