Cuebiq
Cuebiq

Milano, 14 gennaio 2019 - Il progetto è ambizioso: costruire il primo hub di professionisti dei dati in Italia. La realizzazione anche. «Cerchiamo alte professionalità sfruttando le relazioni con le università. E puntiamo sul rientro dall’estero dei migliori “cervelli in fuga”», spiega Walter Ferrara, uno dei fondatori con Antonio Tomarchio (promotore e ceo) Filippo Privitera e William Nespoli di Cuebiq, azienda italo-americana nata nel 2016 a Milano. Eppure il piano della società che sviluppa e vende piattaforme per trasformare «la grande mole di dati in informazioni intelligenti» è avviato: «Entro fine anno – assicurano – il team di professionisti che lavora a Milano passerà da 70 a 120 persone».

Cuebiq ha scelto. Il quartier generale è e resterà a New York. Ma il dipartimento di ricerca e sviluppo avrà casa nel cuore del capoluogo lombardo, nella sede da poco ampliata in Porta Romana: circa mille metri quadrati tra open space, sale riunioni, aree relax, cucina e terrazzo. Qui data scientist, analisti e sviluppatori non si limitano a suggerire le novità da trasferire alla produzione, «ma fanno ricerca, lavorano ad algoritmi», sottolinea Ferrara, country manager per l’Italia di Cuebiq. «Siamo una delle poche aziende in cui si fa innovazione con i dati. Già oggi abbiamo uno dei dipartimenti di ricerca e sviluppo più grandi del Paese: investiremo buona parte delle risorse ottenute con il nuovo round di finanziamento (27 milioni di dollari) sulla sede milanese, con l’obiettivo di farla diventare un polo di eccellenza e d’avanguardia in ambito “big data”. Un punto di riferimento per i professionisti dei dati in Italia». Sviluppatori di software, ingegneri, data scientist, product manager e business analyst saranno tra i cinquanta specialisti selezionati da Cuebiq per creare l’hub di Milano.

In tre anni l’azienda ha triplicato il personale in organico tra Stati Uniti e Italia (140 in tutto). Tra il 2017 e il 2018 il fatturato è cresciuto del 300% trasformando la società italo-americana in una delle realtà leader del settore. «Lavoriamo per grandi brand e media agency – fa sapere Ferrara –. Vendiamo la nostra piattaforma per estrarre valore dai dati». Il sistema intelligente che archivia e trasforma i dati in informazioni si chiama Clara. Una piattaforma che consente alle aziende di conoscere i comportamenti dei propri utenti e confrontarli con quelli dei competitor. Così come sviluppare nuove strategie commerciali, identificare opportunità di mercato e misurare l’impatto delle campagne pubblicitarie.

«I dati – precisa il country manager per l’Italia di Cuebiq – sono anonimi e de-identificati. Utilizziamo un’avanzata metodologia di crittografia per archiviare e trasmettere i dati raccolti: la tutela della privacy è una priorità, l’azienda ha creato un team dedicato e può contare su un manager come Shane Wiley con quasi trent’anni di esperienza in aziende tech. Cuebiq ha creato anche un team specializzato nella cybersecurity» .