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8 mar 2022

Concerti post-virus, prezzi alle stelle. Ticketone denuncia i bagarini online

La società: "Esposto all’Agcom , spettatori da tutelare". Prezzi decuplicati per i Guns N’ Roses allo stadio di San Siro

massimiliano mingoia
Economia
Sopra, Axl Rose, leader dei Guns N’ Roses. La band americana si esibirà per la prima volta a San Siro il 10 luglio. In alto a destra, Stefano Lionetti di Tickeone
Axl Rose, leader dei Guns N’ Roses

Milano - Tornano i concerti dal vivo, riesplode il fenomeno del bagarinaggio online. In vista della stagione estiva degli show nei grandi spazi all’aperto e al chiuso, dallo stadio di San Siro al Forum di Assago, dopo i due anni di sospensione da emergenza Covid, Ticketone – una delle società leader nel campo della vendita dei biglietti per gli eventi musicali – presenta una nuova richiesta di intervento all’Agcom (l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) per sanzionare le attività illecite svolte sia dalle persone fisiche che utilizzano le piattaforme e i canali social, sia dai siti di bagarinaggio online. "Nonostante norme e controlli – afferma Stefano Lionetti, amministratore delegato di Ticketone, in una nota – non cessa il fenomeno del bagarinaggio online. Al contrario abbiamo rilevato che l’attività illecita di rivendita dei biglietti a prezzi maggiorati continua a svolgersi sotto gli occhi di tutti, con siti online e persone fisiche che ignorano sistematicamente la normativa anti secondary ticketing, consolidata più di tre anni fa. Con il nostro esposto ad Agcom portiamo avanti una battaglia a tutela dell’intera filiera dello spettacolo". Lavoratori e spettatori.

Basta dare un’occhiata ai principali siti Internet di “secondary ticketing’’ – questa la definizione in inglese per bagarinaggio online – per rendersi conto che i prezzi per i grandi concerti estivi stanno schizzando alle stelle. Qualche esempio? Partiamo dall’esordio dei Guns N’ Roses allo stadio di San Siro in programma il prossimo 10 luglio, uno degli eventi più attesi dell’estate milanese. Un biglietto per il primo anello rosso arriva a costare fino a 1.047 euro mentre il costo da rivendita ufficiale è fissato a 115 euro. Prezzo quasi decuplicato per vedere la band di Axl Rose e Slash. Un ticket per il terzo anello centrale – 80,50 euro il prezzo ufficiale – è venduto a 516 euro sul sito di secondary ticketing.

Non va meglio per chi è alla ricerca di un golden cicle, l’area di posti in piedi proprio davanti al palco: il prezzo ufficiale è di 115 euro, il prezzo su Viagogo di 261 euro. Più del doppio. Dallo stadio all’Ippodromo di San Siro, dove il 24 maggio è atteso Vasco Rossi. Lo show è già sold out ma il circuito di secondary ticketing chiede 272 euro per il parterre che costava 74,75 euro. Sempre all’Ippodromo, per i Killers (21 giugno) il prato su Viagogo si trova a 102 euro, più del doppio rispetto al prezzo presente sul sito di Ticketone (46 euro). Il gold circle da 80,50 euro per il gruppo di alternative rock statunitense, invece, sul sito di bagarinaggio online raggiunge i 187 euro, più di 100 euro in più del prezzo ufficiale .

Prezzi alle stelle anche per gli show al chiuso ormai imminenti. I Ghost, band svedese capitanata da Tobias Forge, si esibiranno al Forum di Assago il 5 maggio, Covid permettendo. Il parterre davanti al palco arriva a costare fino a 123 euro sul sito di Viagogo, mentre su Tickeone il biglietto si può acquistare a 48,30 euro.

La musica non cambia se ci spostiamo dai concerti alle partite di Milan e Inter. Anche in questo caso qualche esempio, prezzi alla mano, può servire a capire meglio il fenomeno del secondary ticketing. Per Inter-Fiorentina del prossimo 19 marzo i biglietti sul sito della società nerazzurra costano 20 euro per il secondo anello arancione laterale. Nel sito di bagarinaggio online lo stesso posto costa 136 euro. Sette volte di più. Per il derby di ritorno di Coppa Italia Inter-Milan del 20 aprile, intanto, Viagogo già propone biglietti da 1.062 euro per il primo anello rosso, ma quegli stessi ticket sul sito della società nerazzurra non sono ancora in vendita.

Tickeone non ci sta e nella nota prima citata ribadisce che "a fronte della limitata efficacia delle misure e delle restrizioni sulla nominatività, Ticketone, rinnovando il proprio esposto, ha espresso la necessità che Agcom e le Autorità preposte intervengano subito per sanzionare, come previsto, le persone fisiche colpevoli di comportamenti illeciti che effettuano vendite illegali a prezzi maggiorati utilizzando le piattaforme di secondary ticketing e i social network". Non solo. "Ticketone confida in una nuova azione da parte di Agcom, il cui precedente intervento nei confronti della principale piattaforma di secondary ticketing ha portato di fronte alla Corte di Giustizia europea la questione di compatibilità della normativa italiana rispetto ai principi della Ue".

 

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