Pubblico alla 'prima' della Scala
Pubblico alla 'prima' della Scala

Milano, 4 novembre 2020 - Salta la Prima della Scala. O perlomeno sarà fortemente ridimensionata, priva di un elemento improtante quasi quanto l'opera in scena: il pubblico.

Il 7 dicembre prossimo non ci sarà l'inaugurazione della stagione lirica dell Piermarini, almeno non con il pubblico. La decisione che era già nell'aria è stata ratificata oggi durante la riunione del Cda. Al sovrintendente Dominique Meyer è stato dato comunque il mandato di mettere a punto un 'piano B' per il 7 dicembre cercando "una platea più ampia possibile". Secondo quanto appreso dal Giorno, La sera di Sant'Ambrogio ci dovrebbe essere un concerto con grandi nomi della lirica internazionale, con ogni probabilità senza pubblico. Salva, invece, la diretta in mondovisione. Anche il Concerto di Natale dovrebbe svolgersi davanti alle telecamere e senza pubblico in sala.

Il Cda "ha preso atto - sottolinea una nota - che nell'attuale quadro epidemiologico e normativo non sussistono le condizioni per provare e realizzare una produzione aperta al pubblico e del livello e con le caratteristiche richieste per un'inaugurazione di Stagione. Le rappresentazioni di Lucia di Lammermoor previste per il 7 dicembre e per i giorni seguenti sono quindi rinviate".

Tramontata l'ipotesi di andare in scena (anche solo in diretta) con la Lucia, che prevedeva artisti del calibro di Juan Diego Florez, si cerca una soluzione alternativa, che sia un modo per far sentire la voce del teatro in Italia e nel mondo. A Meyer è stato affidato il compito "di approfondire la sua proposta per una soluzione alternativa di alta qualità per la serata del 7 dicembre. Non ritenendo di poter avere pubblico in Teatro". Un'ipotesi potrebbe essere quella di una sorta di gala (che consente il distanziamento fra gli interpreti), uno spettacolo in forma di concerto con grandi personaggi.