Nella Cripta del Santo Sepolcro 'Lo sguardo di Michelangelo' / FOTO

Dall'11 maggio la mostra-installazione con il cortometraggio di Michelangelo Antonioni dedicato alla statua del Mosè di Michelangelo Buonarroti

L'anteprima della mostra (Lapresse)

L'anteprima della mostra (Lapresse)

Milano, 9 maggio 2018 - "Lo sguardo di Michelangelo", considerato il testamento spirituale di Michelangelo Antonioni, ultimo documentario girato da grande regista ferrarese nel 2004, tre anni prima della sua morte, diventa una mostra-installazione.

Dall'11 maggio al 15 settembre nella Cripta del Santo Sepolcro, uno dei luoghi più intimi di spiritualità e più visitati di Milano, sarà possibile vedere il cortometraggio di 15 minuti, realizzato attorno alla statua del Mosè di Michelangelo Buonarroti, conservato nella Basilica di San Pietro in Vincoli a Roma. Il regista lo girò dopo il restauro come episodio del suo ultimo film 'Eros'. Presentata oggi, l'iniziativa è curata da Giuseppe Frangi, prodotta Milanocard e Casa Testori, promossa dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, col patrocinio dell'Associazione Michelangelo Antonioni,in collaborazione con Regione Lombardia e dal Comune di Milano. La Cripta del Santo Sepolcro è stata riaperta due anni fa e ha già raggiunto i 70.000 visitatori.

"Questo luogo rende Milano unica come Gerusalemme perché sono le uniche due città ad avere al loro centro un santo sepolcro - ha detto Francesco Braschi, direttore della Biblioteca Ambrosiana che si trova nello stesso edificio della Chiesa del Santo Sepolcro - la possibilità di assistere al cortometraggio di Antonioni offre anche la riflessione dell'importanza dello sguardo sull'opera d'arte:dal vedere al guardare soffermandosi".