Youtuber devasta un locale con gli amici Il titolare: "La verità nelle telecamere"

Youtuber devasta un locale con gli amici  Il titolare: "La verità nelle telecamere"

Youtuber devasta un locale con gli amici Il titolare: "La verità nelle telecamere"

Un barista preso a pugni. Una cliente ferita. Un locale devastato. Questo succedeva sabato al Monkey in zona Repubblica. Al centro della scena, lo youtuber Corse, o Prontosoccorse, di 24 anni (319mila iscritti su Youtube e oltre 95mila follower su Instagram), che è stato denunciato dalla polizia per porto abusivo d’arma, un coltello, nell’ambito di una vicenda che lo vede accusato di aver picchiato (assieme a un amico di 22 anni) un barman del locale (ferita anche una cliente, intervenuta a difenderlo), mentre un terzo ragazzo del gruppo, di 23 anni, è stato indagato per danneggiamento, per aver mandato in frantumi il vetro della portafinestra.

"Sono arrivato quando c’era già la polizia e ho visto le vetrate del mio locale distrutte – ha poi raccontato Stefano Scopa, uno dei proprietari del locale –. Il mio barman aveva il naso rotto e una cliente, una mia amica, era ferita alla testa. Non ci ho visto più, sono stati due poliziotti a calmarmi". I suoi dipendenti gli hanno raccontato tutto e lui ha poi visto i filmati delle telecamere di videosorveglianza. "Sono arrivati per bere – spiega il proprietario – ma dopo un po’, probabilmente ubriachi, hanno iniziato a fare casino e hanno spaccato una bottiglia. Quando sono stati allontanati hanno iniziato ad essere aggressivi e a minacciare i clienti. Dicevano cose come “tiriamo fuori le lame”, “uscite che vi tagliamo”, “qui ci scappa il morto”".

Scopa racconta che lo youtuber lo ha contattato "per dirmi che lui non c’entrava, che erano stati i due amici a spaccare tutto e a picchiare il barman. Gli ho risposto che i video mostravano bene che era stato lui a incitarli e che in quanto personaggio pubblico doveva metterci la faccia". Corse è stato costretto a rendere privato il proprio a causa della marea di insulti.

"Ci tengo a precisare – ha pubblicato in una storia ieri pomeriggio il titolare del locale – che io non ho detto chi abbia sferrato i colpi, mi sono limitato a dire che lo youtuber e i suoi amici hanno creato questo schifo. Chi sia stato tra loro, saranno le autorità a stabilirlo, dalle telecamere tanto si vede tutto".

M.V.