Writer, bombolette e droga: nove indagati, due arresti - VIDEO

Sono indagate nove persone della crew Wca non solo per vandalismi ma anche per il possesso di droga, fra piante e confezionata 12 chili totali

Marijuana e bombolette spray, il kit della crew "Wca"

Marijuana e bombolette spray, il kit della crew "Wca"

Milano, 16 maggio 2016 - Non solo bombolette spray: erano in possesso anche di notevoli quantità di droga. E' stata fermata dalla polizia locale di Milano la nota crew Wca, ovvero "We can all" (noi possiamo tutto). A quanto risulta dalle indagini oltre alle contestazioni per danneggiamento e imbrattamento, ai componenti del gruppo di writer sono stati trovati 12 chili di droga tra marijuana e hashish e l'attrezzatura per la coltivazione indoor. Nove persone sono state indagate per l'attività di writing vandalico, e due di queste arrestate per il possesso dello stupefacente. L'indagine del nucleo anti graffiti della polizia locale di Milano è iniziata due anni fa proprio a seguito di una serie di 'attacchi' della Wca ai treni della metro di Milano.

Durante questo tempo gli investigatori sono riusciti ad individuare i principali componenti del gruppo e in più occasioni è emerso un legame con lo spaccio di droga come fonte di sostentamento e di autosostentamento. La vendita di dvd con le imprese dei writer più selvagge (assalti sui treni, irruzioni nei depositi ferroviari, ecc) non era sufficiente per mantenere gli autori. Nel corso delle ultime perquisizioni disposte dal pm Elio Ramondini in parte a Milano e in Comuni dell'hinterland come Opera, Arese, Segrate, Monza, Camparada ma anche Reggio Emilia sono state trovate 27 piante di marijuana (sei chili) pronte per essere essiccate e altri sei chili di sostanza già confezionata e panetti di hashish. Tra gli oggetti anche un trenino giocattolo, "imbrattato" da uno dei writer con la firma di "Acne". Dei nove indagati uno non è stato ancora rintracciato, mentre degli altri sono state fornite le tag, ovvero la 'firma': Lira, Vins, Rude, Rias, Rok, Wueno, Acne e Caps. Uno di questi (arrestato ad Opera) vive in Spagna dove produce legalmente marijuana. Martedì 17 si terranno le direttissime. Da accertare se la produzione della droga servisse a finanziare la stessa attivita' di vandalismo del gruppo. 

Tra gli oggetti trovati in casa di alcuni writer coinvolti nell'indagine ci sono cartelli con la scritta «vietato attraversare sui binari» e martelli frangivetro d'emergenza. Sono alcuni «souvenir» portati via nel corso dei raid vandalici nelle stazioni ferroviarie e della metropolitana. Nella maggior parte dei casi i writer filmano le loro azioni con telecamere (anche ad alta definizione) per realizzare documentari in presa diretta che poi vendono in rete o nei negozi specializzati. Ne è un esempio il dvd «We can all vandalz», un film autoprodotto di un'ora e 20 minuti che racconta il «bombing» (il bombardamento attraverso le tag, una delle discipline più diffuse nel writing vandalico) della Wca «una delle crew più attive a Milano, Napoli e resto d'Europa», come riporta la copertina: «Dal 2000 al 2003, sulla metro di Milano i graffiti non venivano puliti e l'intera linea girava completamente distrutta. Ebbene cinque anni dopo succede la stessa di nuovo, per questo la crew Wca racchiude in questo dvd parte del proprio trascorso dal 2009 ad oggi. Molte azioni, svariati passaggi di metropolitane, più di 150 pannelli e di 40 whole car, tra tunnel, birre e spinelli... con la partecipazione delle crew più potenti d'Europa tra cui Adn, Bsb, Csc, Fame, Sabo, Tsk, etc... e non mancano neanche i wholetrain. All'interno troverete anche 10 minuti che anticipano il secondo numero con azioni in svariate capitali d'Europa tra cui: Londra, Parigi, Stoccolma, Barcelona, Madrid e oltre altre ancora».

Le indagini della polizia locale "testimoniano l'esistenza di una componente negativa nel writing vandalico, in chi danneggia la citta'. Non si tratta sempre di ragazzate", commenta l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli. "La polizia locale - dice il comandante della polizia locale Antonio Barbato - e' particolarmente impegnata sul fronte della tutela del decoro urbano, ma come abbiamo gia' verificato in piu' di una occasione, dietro alle attivita' dei writer si nascondono fenomeni criminali piu' gravi come lo spaccio di sostanze stupefacenti"