Violentata e rapinata dopo la serata in un locale a Milano, l’aggressore fermato grazie al localizzatore del cellulare rubato

Vittima una ragazza di 21 anni, che è stata avvicinata da uno sconosciuto in via Pompeo Leoni, mentre stava rientrando a casa. Dopo gli abusi, l’uomo è scappato lasciandola sotto choc

Polizia in azione (foto di repertorio)
Polizia in azione (foto di repertorio)

Milano, 4 febbraio 2024 –  Trascinata in un angolo, palpeggiata e rapinata. Vittima è una ragazza di 21 anni tedesca che questa notte ha subìto molestie e il furto del cellulare da parte di uno sconosciuto in via Pompeo Leoni. L'uomo, fuggito dopo la violenza, è stato bloccato dalla polizia mentre cercava di scappare a bordo di un bus, mentre la giovane è stata soccorsa alla Clinica Mangiagalli.

La violenza

Stando a una prima ricostruzione sono passate da poco le 2 quando la ragazza, dopo una serata trascorsa con le amiche in un locale di via Ripamonti, decide di rincasare da sola a piedi. In via Pompeo Leoni viene avvicinata da un uomo che la trascina in un punto appartato, le prende subito il cellulare e poi la palpeggia nelle zone intime. Infine l'uomo scappa lasciando la giovane sotto choc. Lei a quel punto chiede aiuto e sul posto intervengono subito la polizia e i soccorritori del 118.

L’aggressore ‘geolocalizzato’ e fermato

Grazie alla geolocalizzazione impostata sul telefono, gli agenti trovano il presunto molestatore e rapinatore: è su un bus in viale Tibaldi, a poca distanza, con addosso il cellulare appena rubato. E per lui scattano subito le manette. È un marocchino di 44 anni, che dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale e rapina. La ragazza invece viene accompagnata in codice verde alla Clinica Mangiagalli.

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