“Violentata in strada dall’autista”: la denuncia choc di una 23enne a Milano

La polizia è ora al lavoro per accertare i fatti che sarebbero avvenuti prima dell’alba

In azione la polizia

In azione la polizia

La denuncia di violenza sessuale da parte di una ragazza ha fatto scattare le indagini della polizia, che ora è al lavoro per accertare i fatti che sarebbero avvenuti domenica prima dell’alba. Una vicenda dai contorni poco chiari, che viene segnalata dalla vittima ma nello stesso tempo "negata" dall’amica che era con lei.

La ragazza, una 23enne di origine senegalese, era appena uscita da un locale della movida di corso Como insieme all’amica, 26enne italiana, lunedì notte, e le due hanno chiamato un servizio Ncc per tornare a casa. E sarebbe stato l’autista, secondo il racconto della vittima, a perpetrare la violenza. La richiesta di aiuto è arrivata da via Canova, zona Sempione, poco prima delle 6, quando la ragazza ha chiamato la polizia che all’arrivo ha trovato la 23enne ferita e ha fatto intervenire il 118.

I medici hanno accompagnato la giovane, per contusioni al capo, in codice giallo al Policlinico, da dove, è stato confermato, a seguito della sua denuncia è stata portata alla clinica Mangiagalli per accertamenti ulteriori. La giovane ha dichiarato che durante il tragitto il conducente dell’Ncc si sarebbe fermato in una vietta aggredendola. L’amica che era con lei smentisce. Entrambe avevano assunto alcol durante la serata e non è stato ancora possibile, da parte della polizia, ricostruire l’accaduto.

Lo scorso giovedì, una ragazza di 22 anni era invece stata soccorsa in strada, in corso Venezia, “abbandonata“ da un uomo appena conosciuto in un locale, che – ha raccontato la giovane – le avrebbe offerto un passaggio per poi tentare di violentarla.