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30 mar 2022

Villa Arconati riapre più bella che mai

Domenica l’atteso debutto con un nuovo percorso: 90 minuti di visita guidata tra palazzo e giardini

Una delle splendide sale della “villa di delizia“ che riapre al pubblico con tutti i suoi tesori domenica dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia
Una delle splendide sale della “villa di delizia“ che riapre al pubblico con tutti i suoi tesori domenica dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia
Una delle splendide sale della “villa di delizia“ che riapre al pubblico con tutti i suoi tesori domenica dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia

Spalanca le porte al pubblico con tante novità Villa Arconati di Bollate. Domenica, dopo due anni di restrizioni legate all’emergenza sanitaria da Covid19, si aprirà una nuova stagione di visite e appuntamenti. Senza limitazioni (tranne quelle imposte dalla pandemia), si potrà ammirare tutto il giardino monumentale e le sontuose sale del palazzo. È previsto anche un nuovo percorso di visita guidata nel palazzo e nel giardino, accompagnati da guide volontarie, che in 90 minuti porteranno alla scoperta delle antiche storie e dei segreti di questo luogo senza tempo. Tra i tesori che ancora oggi si conservano nella “villa di delizia”, ci cono l’imponente scultura classica di Tiberio, del I secolo d.C., la Sala di Fetonte con il bellissimo affresco dei fratelli Galliari, gli scenografi della Scala di Milano, la Sala da ballo frutto del più fine barocchetto lombardo, la Sala della caccia che conserva dodici tele datate 1705 del maestro Crivellone, un parco monumentale di dodici ettari, che a oggi è uno dei pochissimi esempi di giardino all’italiana e alla francese conservati in tutta la Lombardia, con giochi d’acqua realizzati partendo dallo studio diretto del Codice atlantico di Leonardo, donato dall’Arconati alla Biblioteca ambrosiana nel 1637.

Riapre anche il Caffè Goldoni, piccolo punto ristoro che prende il nome dal celebre commediografo veneziano, ospite in villa alla corte di Giuseppe Antonio Arconati nelle estati di metà Settecento. Qui dalle 12 alle 15 è possibile fare il “lunch”. Una delle novità della stagione 2022 è la collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e l’organizzazione di 17 incontri sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030: conferenze, dialoghi, attività, spettacoli musicali e teatrali, ospitati in diversi ambienti della villa che diventeranno le aule in cui affrontare questi temi, con la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory. Il primo appuntamento è previsto proprio domenica 3 aprile alle 11, con l’incontro “Città e comunità sostenibili”, che prevede gli interventi di Paolo Inghilleri e Alice Del Borgo, con letture di Massimiliano Finazzer Flory di testi tratti dalle opere di Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino e Jorge Luis Borges. Infine la villa ospiterà anche una grande mostra personale di Angela Lyn, artista svizzera di origine anglo-cinese, “On the edge of time (Sul filo del tempo)”, organizzata per la Fondazione Augusto Rancilio, curata da Li Zhenhua. La sua opera comprende dipinti, disegni, sculture, installazioni. La mostra è visitabile acquistando il biglietto d’ingresso a Villa Arconati FAR.

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