Concerti al Forum di Assago. Le spese per i vigli le pagheranno i promoter: bocciato il ricorso di Vertigo

La società che organizza eventi ha impugnato il regolamento del Comune di Assago. Il Tar: "È logico che l’amministrazione adegui le norme alla particolarità del territorio". .

Uno dei tanti concerti sold out di quest’anno al Forum di Assago

Uno dei tanti concerti sold out di quest’anno al Forum di Assago

Assago (Milano) – La norma di riferimento è il decreto 50 del 2017, che dispone che le spese per i vigili impiegati in manifestazioni private "sono poste interamente a carico" degli organizzatori. A Milano, gli straordinari dei ghisa in servizio per i concerti a San Siro o per altre iniziative che richiamino un ingente numero di spettatori vengono pagati dai promotori degli eventi; senza contare l’accordo per contribuire economicamente al potenziamento del trasporto pubblico.

Sulla scorta della stessa legge, nell’aprile del 2022 la Giunta comunale di Assago ha varato per delibera il "regolamento delle prestazioni a carico di terzi da parte del personale della polizia locale per lo svolgimento di manifestazioni ed eventi". Qualche mese dopo, il 7 luglio, il Comune ha presentato il conto a Vertigo srl, promoter di concerti italiani e internazionali. Oggetto: "Comunicazione consuntivo dei servizi resi dal personale della polizia locale nei mesi di aprile/maggio/giugno 2022" per gli show al Forum di Assago. A quel punto, la società ha impugnato tutti gli atti, spiegando che "il regolamento pone a carico dei privati anche prestazioni di polizia locale da questi non richieste, bensì eseguite su disposizione dello stesso Comune". Detto altrimenti: non siamo stati noi a richiedere la presenza degli agenti. Così facendo, "l’ente avrebbe indebitamente traslato sui privati il costo di un servizio pubblico di sicurezza, che invece dovrebbe essere gratuito".

Un’interpretazione non condivisa dai giudici del Tar, secondo i quali il regolamento risulta "conforme al dispositivo di legge". Per il collegio presieduto da Daniele Dongiovanni, le norme introdotte dal Comune si applicano solo "alle attività e alle iniziative organizzate da privati e prive di interesse pubblico". E ancora: "Il regolamento pone a carico degli organizzatori privati esclusivamente le spese relative a servizi viabilistici e non anche le spese per le funzioni istituzionali di vigilanza e sicurezza pubblica". Pertanto, "è schermato il rischio che il Comune indebitamente trasli il costo economico di servizi necessariamente gratuiti a carico dei privati". Non è finita. Vertigo ha accusato l’amministrazione di aver "costruito le norme regolamentari in modo da addossare tutte le spese relative a eventi organizzati al Forum".

Come? Inserendo nell’elenco eventi con più di mille persone e organizzati in luoghi caratterizzati dalla presenza di un’intersezione stradale e di aree con ristorazione e parcheggi. Per la società, il problema posteggi sarebbe stato provocato dallo stesso Comune: "Se avesse mantenuto la gestione in capo a Forumnet (i proprietari dell’impianto, ndr), come accadeva fino al 2014, gli eventi non avrebbero provocato problemi di traffico, questi ultimi essendo da addebitare all’attuale gestione disordinata". Pure in questo caso, la linea di Vertigo non ha convinto i giudici, che, al di là delle singole contestazioni, ha chiarito che "è del tutto logico che il Comune, caratterizzandosi per ospitare siffatta struttura, adegui le proprie norme regolamentari alla particolarità del proprio territorio e alle speciale necessità di servizi di polizia locale per le iniziative che si svolgono al Forum". Tradotto: tocca a Vertigo (e agli altri promoter) pagare, anche se sul consuntivo sub judice deve pronunciarsi il giudice ordinario.