Vigevano-Malpensa I paletti del ministro

Patuanelli strizza l’occhio a comitati e ambientalisti "Va bene il collegamento no al consumo di suolo"

Un banchetto ad Abbiategrasso per raccogliere le firme contro la superstrada
Un banchetto ad Abbiategrasso per raccogliere le firme contro la superstrada

di Francesco Pellegatta

Passano i mesi e di tanto in tanto la superstrada torna nei pensieri della politica. Questa volta – sull’onda elettorale – è stato il ministro alle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli (M5S) ad esprimersi contro il progetto della Vigevano-Malpensa: "Chiederò al commissario di riaprire i colloqui con il territorio e di partire dalla review, fatta dal Ministero, dell’intero progetto – ha dichiarato Patuanelli in una nota -. La priorità è realizzare quelle opere che garantiscano un collegamento con Milano più veloce e sicuro, capace di limitare il consumo di suolo e tenere conto delle peculiarità di questo territorio di pregio. In tal senso intendo promuovere un incontro con comitati e associazioni di agricoltori locali, al fine di fare in modo che la loro voce sia ascoltata".

A questo punto, però, verrebbe da chiedersi cosa ne pensano al ministero delle Infrastrutture, da dove, nel 2021, era arrivata la nomina al commissario straordinario Eutimio Mucilli proprio nell’ottica di realizzare la superstrada. Almeno questo quanto risulta dagli atti ufficiali, fuori dalle segrete stanze della politica. Tant’è che, ancora nel mese di marzo, il Governo aveva posto come orizzonte temporale per redigere il progetto i primi mesi del 2023. Già, il progetto.

Tutt’ora non è chiaro il contenuto del "dossier superstrada": sarà qualcosa di simile al vecchio progetto stralcio? Una nuova edizione aggiornata secondo i dettami della struttura di missione del Ministero? O magari un ibrido tra le due. Nel frattempo ha espresso soddisfazione per quanto dichiarato dal ministro il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Massimo De Rosa: "Le parole del Ministro Patuanelli sono la conferma di come il M5S non abbia mai cambiato di una virgola la propria visione. In primo luogo, bisogna riqualificare la viabilità esistente e consumare meno suolo possibile. Come Movimento Cinque Stelle abbiamo portato avanti un lavoro lungo anni che ha condotto a una review del progetto. Oggi questa review non può essere cancellata dalla fretta del commissario straordinario".