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24 gen 2022

Via Pacini: più alberi e meno auto: "Progetto inutile e calato dall’alto"

Il piano di riqualificazione scatena le polemiche dell’opposizione. Lavori al via da settimana prossima

marianna vazzana
Cronaca
Piano di riqualificazione di via Pacini
Piano di riqualificazione di via Pacini

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Milano - Più spazio per i pedoni togliendo lingue d’asfalto e niente più sosta selvaggia nel parterre centrale di via Pacini, zona Lambrate, anche a tutela degli olmi che lo incorniciano. Il progetto di riqualificazione è stato presentato nei giorni scorsi in Municipio 3, durante la commissione congiunta Territorio e Mobilità, dagli assessori comunali Arianna Censi (Mobilità) ed Elena Grandi (Verde) e riguarda il tratto compreso tra le vie Ampère e Capranica. I lavori cominceranno la prossima settimana nella porzione Ampère-Teodosio: in corrispondenza degli incroci saranno ampliati gli spazi pedonali, eliminando quelle che il progetto definisce "svolte ridondanti" ora utilizzate dai veicoli per cambiare direzione e aree di sosta non regolamentate. Verranno recuperati posti per auto e moto a margine dei cordoli e arriveranno gli stalli di sosta blu, a pagamento per i non residenti. E nel parterre senza più auto spunteranno panchine, tavoli e rastrelliere per le biciclette. A marzo la fase due, che toccherà il tratto fino a via Capranica (il cantiere durerà 90 giorni): all’ampliamento dello spartitraffico a beneficio dei pedoni si aggiunge la sostituzione degli attuali cordoli per salvaguardare le radici degli alberi, oltre a un sistema di drenaggio sostenibile per la raccolta e il trattamento delle acque piovane: un progetto sperimentale coordinato e realizzato da MM.

Verrà anche creato un percorso pedonale con suolo permeabile e aumenteranno le aiuole con arbusti. "Il parterre - sottolinea Caterina Antola, presidente del Municipio 3, di centrosinistra - è stato occupato da un cantiere per i lavori della M2 e abbiamo chiesto che questa fosse l’occasione per sistemare tutto l’asse. E’ stato utilizzato impropriamente come parcheggio e ci sono gli olmi con radici sofferenti. A tutela dei residenti arriveranno le strisce blu e si studieranno soluzioni alternative, per esempio convenzioni per utilizzare i parcheggi della grande distribuzione". L’assessore all’Urbanistica Dario Monzio Compagnoni aggiunge che "i parcheggi, in quel punto, non ci sono mai stati: erano abusivi. Cogliamo l’opportunità di una trasformazione definitiva". Al Bilancio partecipativo 2017-2018, un gruppo di cittadini aveva già proposto la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’asse Piola-Pacini-Bottini. Ma il centrodestra attacca. "No alla congestione del traffico e all’eliminazione di altre decine e decine di posti auto", dichiara Marco Cagnolati (Forza Italia), che ha promosso una raccolta firme "contro il progetto calato dall’alto e non condiviso con i cittadini. Prevede la completa eliminazione della possibilità di posteggio sul parterre e la realizzazione di opere di ‘urbanistica tattica’ già presenti in alcuni punti della strada e oggetto di numerose proteste dei residenti, per bivacchi e ritrovi notturni".

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