Ventidue milioni di pareggio: "Per la città che vogliamo"

Presentato il bilancio di previsione dell’Amministrazione Scaccabarozzi. Si punta su ambiente, decoro urbano, edilizia scolastica e spesa sociale. .

Ventidue milioni di pareggio: "Per la città che vogliamo"

Ventidue milioni di pareggio: "Per la città che vogliamo"

Ventidue milioni di euro di pareggio, le spese e gli investimenti, l’occhio puntato ai pilastri: in cima ambiente e decoro urbano, edilizia scolastica e spesa sociale, "ecco la prima pietra della città che vogliamo". Presentazione in consiglio comunale, in coda a un nutrito ordine del giorno e a mezzanotte scoccata, per il primo bilancio di previsione dell’Amministrazione di Ilaria Scaccabarozzi. Presentazione con slide da parte della sindaca, che ha mantenuto la delega, e nessun dibattito. Arriverà, con l’approvazione definitiva, nella prossima seduta. Ci sono già i numeri. Ventidue milioni l’importo totale dello strumento economico, entrate correnti per diciotto milioni, finanziate per quasi il 45% da tributi. Nel capitolo spese 3 milioni di euro di investimenti e uscite correnti suddivise per missioni, "le stesse - così Scaccabarozzi - che abbiamo inserito nel Dup e prima ancora nel nostro programma elettorale. Che raccontano già, in buona parte, quali siano le nostre priorità, e quale sia la città che ci promettiamo di costruire di qui a cinque anni". Qualche dettaglio. Le tariffe per servizi: "Restano invariate salvo una rimodulazione per quanto concerne quelle per la mensa scolastica, intoccate dal 2013". Le missioni maggiormente finanziate in parte corrente: naturalmente scuola e gestione della macchina comunale, e poi sviluppo sostenibile, tutela del territorio, tutela e valorizzazione dei beni culturali, diritti, politiche sociali e famiglia. In bozza anche gli investimenti. Per il 2024 trovano finanziamento nel bilancio il proseguimento dell’abbattimento delle barriere architettoniche, alcuni interventi di efficientamento energetico di edifici comunali, il recupero del Molino Vecchio con un investimento ulteriore di un milione e mezzo di euro, il secondo lotto del restauro e della ri funzionalizzazione del complesso di Casa Busca, oltre a manutenzione di strade e marciapiedi e interventi di riqualificazione del verde pubblico. Fra un capitolo e l’altro la sezione specifica spesa sociale: "Le amministrazioni comunali che si sono succedute a Gorgonzola, è giusto precisarlo - così la sindaca - hanno sempre avuto a cuore la parte fragile della comunità. Noi continuiamo su questa strada investendo risorse importanti. A partire dalla scuola, dove incrementiamo le risorse per la disabilità e l’inclusione, l’educativa domiciliare, gli interventi di tutela dei minori. E così a seguire con i giovani e poi gli anziani".

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