Vasche anti allagamento in Martesana, al debutto i primi cantieri: il 2024 sarà l’anno della svolta

Lavori al via a Gessate, maxi progetto a Bussero, Gorgonzola e Pessano. Il referente unico per gli appalti è il Consorzio Est Ticino Villoresi

Lavori per le vasche di laminazione
Lavori per le vasche di laminazione

Gessate (Milano) – Lavori al via a Gessate, iter di progettazione riattivato per il maxi progetto a Bussero, Gorgonzola e Pessano, operazione vasche avanti tutta: il 2024 sarà l’anno degli impianti di laminazione anti alluvione.

Gli interventi sono tutti inclusi nel piano delle opere di difesa idraulica regionale, la stazione referente per appalti e cantieri è il Consorzio Est Ticino Villoresi, fresco d’approvazione di bilancio e di punto sui grandi interventi. Partiamo da Gessate, dove i lavori per la costruzione della vasca di laminazione del torrente Trobbia, nei decenni passati campione d’esondazioni, sono partiti nelle scorse settimane, e proseguiranno per molti mesi. La fase è ancora preliminare alle opere. Le imprese hanno proceduto con taglio e rimozione delle piante nell’area interessata e con alcune operazioni di pulizia.

"Al momento - spiegano dagli uffici del Consorzio Villoresi - siamo in attesa che il Genio militare dia l’autorizzazione agli scavi, occorre ultimare le verifiche sull’eventuale presenza di ordigni o residuati bellici". La vasca. "Il manufatto è stato finanziato da Regione Lombardia per un importo complessivo di 5.700.000 euro. L’opera avrà un’estensione di circa 4 ettari e una volumetria di invaso pari a 130.000 m3". Il luogo scelto per la realizzazione quello storicamente critico sul tratto della Trobbia di Gessate appena a monte del canale Villoresi, sulla strada per Cambiago.

Importante notizia della settimana è anche, tuttavia, l’ufficiale ripresa dell’iter per la realizzazione della super vasca di laminazione del Molgora a cavallo fra i comuni di Bussero, Gorgonzola e Pessano con Bornago. Dopo due anni di sostanziale stallo (non solo, ma anche, per importanti incognite sui finanziamenti), si è chiuso nei giorni scorsi il termine per presentare le offerte per la progettazione di fattibilità tecnico economica della struttura. Importo di base per la progettazione 500mila euro. Ma la partita della maxi vasca, che potrebbe sorgere su un’area di trenta ettari a cavallo di tre Comuni (Bussero quello maggiormente interessato) vale almeno trenta milioni di euro; forse, aumenti dell’anno scorso a bilancio, anche di più. L’aggiudicazione del progetto, si fa sapere dal Consorzio, avverrà entro febbraio.

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