Vasca antialluvione. Lavori sì, ma in sicurezza. Isolati i tir del cantiere

Gessate, fra Trobbia e Villoresi un percorso per i mezzi pesanti. Per realizzarlo servono due mesi di stop alla pista ciclabile .

Vasca antialluvione. Lavori sì, ma in sicurezza. Isolati i tir del cantiere
Vasca antialluvione. Lavori sì, ma in sicurezza. Isolati i tir del cantiere

Un percorso di cantiere per i tir con misure salvaciclisti fra Trobbia e Villoresi e per realizzarlo due mesi di stop sulla pista ciclopedonale: entrano nel vivo i lavori per la maxi vasca anti alluvione del torrente Trobbia nelle campagne verso Cambiago, del costo di quasi 6 milioni di euro finanziati da Regione Lombardia e realizzata dalle imprese del Consorzio del Canale Villoresi. Opera ingente, obiettivo pure: arginare una volta per sempre il rischio allagamenti in una zona allargata fra campagne e canali, teatro negli anni passati di esondazioni dagli effetti disastrosi. La fase tecnica attuale, però, è molto complessa. La vasca in via di realizzazione, che occuperà a fine operazioni ben 4 ettari di terreno, è formata da una doppia area d’accumulo sulle due sponde del torrente, con realizzazione di una cintura arginale con materiale di scavo. Parte del materiale da escavazione, tuttavia, avrà diversa destinazione e, come prescritto dalla Sovrintendenza ai beni ambientali durante la lunga fase istruttoria, dovrà raggiungere un’area a sud del vicino Canale Villoresi, dove sarà impiegato per la rimodellazione della sponda sinistra del torrente e per la piantumazione di una vasta area boschiva di compensazione. Per consentire il movimento dei camion senza interrompere il transito sulla ciclabile del Villoresi indispensabile una deviazione su un percorso provvisorio di cantiere, con rampe di collegamento fra corsi d’acqua e un tratto in galleria. La realizzazione del manufatto parte in questi giorni: la pista ciclabile rimarrà comunque interrotta per circa due mesi. Dal Comune indicazioni e avvisi: "È stata prevista - così in una comunicazione - la semaforizzazione temporanea, in funzone sicurezza, del percorso di cantiere. Il semaforo dovrà essere rigorosamente rispettato". Grandi manovre e cautele incrociate per una grande opera. I lavori erano partiti un paio di mesi fa con taglio e rimozione piante e operazioni di pulizia e spianamento, e con le indagini nel sottosuolo. Poi le ruspe. Il manufatto è stato finanziato da Regione Lombardia per un importo complessivo di 5.700.000 euro. La vasca avrà un’estensione di circa 4 ettari e una volumetria di invaso di circa130.000 metri cubi. Mentre a Gessate si scava, prosegue l’iter per la seconda maxi vasca volano in zona Martesana, quella a cavallo di Bussero, Gorgonzola e Pessano con Bornago. Dimensioni maggiori, importo economico anche, iter più complesso. L’opera è ancora alla progettazione di fattibilità, si attendono certezze sui fondi (fra i 30 e i 35 milioni di euro l’investimento presunto). Ma su questa opera non mancano, ancora oggi, perplessità e polemiche: sulle dimensioni, sull’ubicazione e sull’impatto ambientale. Un faldone di osservazioni era stato predisposto, e consegnato nei mesi scorsi, dai tre comuni interessati.

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