Gli anziani di Corsico non dovranno più spostarsi a Rho (anche se per ora manca una data certa di apertura)
Gli anziani di Corsico non dovranno più spostarsi a Rho (anche se per ora manca una data certa di apertura)
di Francecsa Grillo I più preoccupati, in questo momento, sono gli anziani. Tra incertezza della situazione ed evoluzione della pandemia, i contagi in aumento e poca chiarezza sul calendario delle vaccinazioni, gli anziani sono tra quelli che maggiormente stanno risentendo di questo periodo critico. La preoccupazione è stata espressa domenica pomeriggio da un gruppo, una delegazione, dei pensionati del quartiere popolare Lavagna: gli over 80 che dovrebbero sottoporsi in questi giorni alla vaccinazione ma che,...

di Francecsa Grillo

I più preoccupati, in questo momento, sono gli anziani. Tra incertezza della situazione ed evoluzione della pandemia, i contagi in aumento e poca chiarezza sul calendario delle vaccinazioni, gli anziani sono tra quelli che maggiormente stanno risentendo di questo periodo critico. La preoccupazione è stata espressa domenica pomeriggio da un gruppo, una delegazione, dei pensionati del quartiere popolare Lavagna: gli over 80 che dovrebbero sottoporsi in questi giorni alla vaccinazione ma che, per farlo, devono spostarsi fino a Rho, unico centro per ora attivo. Gli abitanti hanno incontrato sindaco e assessori davanti al Centro sociale del quartiere, quello che diventerà sede vaccinale, per esprimere dubbi e preoccupazioni. La certezza è che Ats ha dato il via libera per predisporre e sistemare i locali: una buona notizia accolta dagli abitanti, non solo del Lavagna, che non hanno nascosto, tuttavia, qualche giusta riserva. Se infatti da una parte la novità è l’ok da Ats per la trasformazione del centro, dall’altra non si hanno ancora garanzie sull’effettiva partenza delle somministrazioni. Il Comune si vuole comunque far trovare pronto: sono iniziati i lavori di sistemazione, che dureranno un paio di giorni, della sede di via Curiel, con pulizie, sanificazione, creazione di percorsi e salette in sicurezza per le operazioni. Ma l’avvio delle somministrazioni non sarà contestuale alla fine degli interventi: Ats non ha infatti assicurato abbastanza personale per coprire subito le operazioni. Bisognerà contare sul supporto dei medici di famiglia, ma anche in questo caso non ci sono certezze e manca una data sul calendario che darà il via alla campagna vaccinale sul territorio.

"Il 10% della nostra popolazione è over 80, oltre 3.500 persone - spiega il sindaco Stefano Ventura -, è fondamentale avere un punto di vaccinazione di prossimità. Abbiamo offerto la nostra collaborazione ad Ats e identificato con i tecnici la sede di via Curiel. Rimaniamo in attesa che Ats organizzi il servizio al più presto". In attesa anche Trezzano, dove era già stata individuata la sede vaccinale (Centro socio culturale di via Manzoni), ma anche qui si attende il programma di Ats. Nel frattempo, il sindaco Fabio Bottero ha scritto ai vertici dell’agenzia di tutela della salute per chiedere di "prevedere le vaccinazioni anche ai volontari della Protezione civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri che saranno impegnati nella campagna, a supporto delle operazioni di somministrazione. Un modo per garantire maggiore sicurezza a chi si mette a disposizione del prossimo".