Un giorno in azienda a capire che fare da grande

Visita didattica alla Sew Eurodrive. Un’esperienza significativa per gli alunni che devono scegliere il proprio futuro

Nello scorso mese di ottobre, la classe 3D della scuola secondaria “Pirandello” di Solaro si è recata in visita alla Sew Eurodrive Smart Factory. Gli alunni si sono dimostrati subito coinvolti se affermano quanto segue: “A essere onesti, quando sono scesa dal pullman e ho visto la fabbrica, sono rimasta scioccata: era elegante e dava un senso di pulito enorme, sensazione che non pensavo potesse dare una fabbrica”. Un’altra alunna ricorda che “una volta entrati,io e le mie amiche iniziammo a fare vari apprezzamenti sull’interno e condividemmo una strana voglia di iniziare a lavorare lì, dovuta probabilmente all’ambiente sereno e alla gentile accoglienza”.Il direttore marketing, iniziò a spiegare, tramite un power point, quali sono gli oggetti di loro produzione (prodotti per l’automazione industriale, logistica e di processo); ha sottolineato il fatto che nella fabbrica non lavorano solo gli operai ma ci sono anche delle persone che si occupano dell’organizzazione, della pubblicità, degli acquisti, della parte tecnologica etc, e infine ha raccontato la loro storia. La Sew Eurodrive Smart Factory nasce nel 1931 in Germania e fino ad oggi ha due stabilimenti in Italia (uno a Solaro e uno a Caserta); ha sede in 54 paesi stranieri dove lavorano 21.000 persone per un fatturato di 4,2 miliardi di euro. Gli studenti hanno apprezzato il discorso introduttivo in cui “il direttore ha iniziato a parlare del loro codice etico e di quanto sia importante il rispetto verso i clienti, i colleghi e l’ambiente, perché abbiamo capito – così ricordano gli alunni - quanto sia vero quando a scuola ci dicono che il rispetto è fondamentale”. Poi i ragazzi hanno fatto un tour nell’azienda. Impossibile non notare i robot che si muovevano in giro per la fabbrica, infatti per ottimizzare i tempi senza stancare ulteriormente i lavoratori, usano dei robot che vanno da operaio a operaio e che portano tutti gli strumenti necessari, fungendo anche da piano di lavoro.

Continuando il giro si poteva notare quanto le nuove tecnologie siano diventate fondamentali per il lavoro, e quanto l’ordine regnasse sovrano. Terminato il tour,la classe è stata divisa in gruppi per iniziare un’attività su quanto avevano appena visto. Gli studenti dovevano scrivere su alcuni post-it delle parole-chiave riguardanti l’organizzazione, il lavoro in fabbrica e il lavoro d’ufficio in relazione alla formazione necessaria, alle persone che lavorano nei diversi settori dell’azienda e agli strumenti utili, realizzando in questo modo un cartellone. Ultimata l’attività, i vari gruppi si sono riuniti per restituire a tutti i soggetti coinvolti quanto era stato appreso. Una volta tornati a scuola, gli studenti si sono resi conto di una cosa: quanto è e sarà importante la tecnologia e le nuove invenzioni nel mondo del lavoro nel futuro prossimo, anche se sono convinti che una macchina non potrà mai sostituire completamente l’uomo.

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