ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Trovata morta a Rho: 25enne strangolata con le trecce

La donna, Tunde Blessing, era scomparsa da giorni come denunciato dalla coinquilina. Non si esclude alcuna pista

Carabinieri e scientifica sul luogo del ritrovamento del corpo

Carabinieri e scientifica sul luogo del ritrovamento del corpo

Rho (Milano) -  Si chiamava Tunde Blessing la donna di 25 anni, nigeriana, che ieri pomeriggio è stata trovata morta tra i cespugli di una zona di campagna che costeggia una strada di Mazzo, frazione di Rho. Il cadavere, scoperto da un passante, era lì da diversi giorni, come conferma lo stato di decomposizione. Sul corpo non c'erano segni evidenti di violenza ma la 25enne aveva le trecce della propria parrucca strette attorno al collo. La donna viveva a Novara ma svolgeva l'attività di prostituta sulla strada a Mazzo di Rho, a pochi metri dal luogo del ritrovamento.

Lo scorso 7 maggio un'amica, con cui la donna condivideva l'appartamento, ha denunciato ai carabinieri di Novara la sua scomparsa, riferendo di averla sentita l'ultima volta nel pomeriggio del 3. In quell'occasione la 25enne l'aveva avvertita che si trovava a Rho per comprare una borsa. Accanto al cadavere è stata trovata la sua borsetta con la tessera sanitaria ma mancava il cellulare, su cui sono in corso indagini. I carabinieri lavorano al caso come fosse un omicidio ma non possono escludere del tutto l'ipotesi di un insolito suicidio

Il corpo della giovane donna è stato scoperto da una signora che portava a spasso il cane, poco prima delle 18, all'angolo tra via Amendola e via Morandi. Una strada sterrata, periferica e poco frequentata, da anni zona di prostituzione, anche nelle ore serali. Il cadavere, secondo i primi accertamenti della sezione Rilievi, sarebbe stato abbandonato tra i cespugli da qualche giorno. Aveva ancora addosso i vestiti.

Gli investigatori, coordinati dal pm di turno Grazia Colacicco, non hanno ricostruito cosa sia successo esattamente. La morte potrebbe avere collegamenti con il mondo della prostituzione per questo motivo i carabinieri hanno ascoltato alcune prostitute che lavorano nella zona e fatto perquisizioni nell'appartamento di Novara. Il corpo è stato portato all'istituto di medicina legale di Milano, in giornata sarà fatta l'autopsia. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di alcune aziende situate nella zona.