ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Rho, la Flower Market devastata dall’uragano. Ottomila ciclamini da salvare

L’appello della titolare Giulia Clamer: “Ci servirebbe una mano per venderli velocemente, così da non doverli buttare”

Al lavoro nella Flower Market dopo la tromba d'aria

Al lavoro nella Flower Market dopo la tromba d'aria

Rho, 27 settembre 2023 – "In questi giorni molti ci hanno contattato per chiederci come poter aiutare la nostra azienda devastata dalla tromba d’aria. Abbiamo alcune piante che si trovano all’aperto poiché le serre in cui erano sono state completamente distrutte. Ci servirebbe una mano per venderle velocemente in modo tale da non doverle buttare".

È l’appello di Giulia Clamer proprietaria della Flower Market di via Mattei a Rho. La sua azienda di floricoltura ha subito danni ingenti a causa della tromba d’aria che venerdì pomeriggio intorno alle 16.30 si è abbattuta su alcuni quartieri rhodensi e su Pregnana Milanese: coperture delle serre devastate, il tetto dell’abitazione dei titolari in parte scoperchiato e decine di alberi abbattuti lungo il viale d’accesso.

"Stiamo aspettando i preventivi per rifare le coperture delle serre, ma ci vorranno alcuni giorni prima di avere nuovi teloni in plastica - aggiunge la proprietaria - anche il viale di ingresso è chiuso perché bisogna rimuovere tutti gli alberi caduti, nel frattempo si possono raggiungere le serre dalla via Leopardi".

E intanto la prima cosa da fare è “salvare” ben 8mila vasi di ciclamini. "Sono i fiori che si vendono in questo periodo, in serra abbiamo a migliaia di vasi, ma senza i teloni di copertura del tetto rischiano di morire, per questo motivo è importante riuscire a venderli in fretta prima che arrivi un altro temporale - racconta Giulia - per fortuna gli altri 30mila ciclamini che abbiamo in coltivazione si sono salvati, come le stelle di Natale, altrimenti il danno sarebbe stato ancora più grave".

Ma Giulia e la sua famiglia non sono da soli a rimettere in ordine. "Un sacco di volontari sono venuti ad aiutarci, amici, conoscenti e tantissima gente, c’è stato un passaparola sui social, mi hanno raccontato che anche il prete in chiesa ha fatto un appello, non mi aspettavo così tanta solidarietà - conclude Giulia -. C’è ancora da fare, siamo ancora senza gas sia in casa che in azienda, ma intanto grazie tutti".